Roma, De Vito lascia il M5S e passa a Forza Italia: «Berlusconi? Un grande innovatore»

leggo.it INTERNO

Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea capitolina (il consiglio comunale di Roma) ed ex M5S aderisce a Fi.

Gasparri: adesione segno di vitalità del partito. Il senatore Maurizio Gasparri, commissario di Forza Italia per Roma, ha definito l'adesione di De Vito a Fi come «un ulteriore segno di vitalità del partito».

«Il presidente del Consiglio Comunale capitolino Marcello De Vito aderisce a Forza Italia. (leggo.it)

La notizia riportata su altri media

Il brano è accompagnato da un video girato a Londra e celebra il rito collettivo del calcio e il ritorno alla vita del post pandemia in un continente vaccinato, "dalle strade di Dublino a Notre Dame", come canta il leader della band irlandese nel pezzo dal sound pop ma con la chitarra marchio di fabbrica del gruppo irlandese e una spruzzata di dance, assicurata dal dj e produttore olandese. (La7)

A oggi il Consiglio capitolino è composto da: 23 consiglieri di maggioranza M5S più la sindaca Virginia Raggi; 8 consiglieri del Pd e una della lista collegata Roma torna Roma; 3 consiglieri di Fd'I e 2 della lista collegata Con Giorgia; 2 della Lega; 2 della lista Marchini; uno di Sinistra per Roma; uno di FI; 3 al gruppo misto, ex M5S; e altre due consigliere ex M5s a oggi una nei verdi e l'altra nel Psi. (Metro)

Il Movimento mi aveva colpito per essere un movimento con una forza innovativa, che ha portato dei temi importanti nello scenario politico. Processo Eni, Tribunale: “Procura nascose video Amara”/ “Prova a favore di De Scalzi”. (Il Sussidiario.net)

"E' stato incredibile lavorare con loro, la musica e il calcio uniscono la gente", ha affermato Garrix, presentando 'We are the people' (La7)

E ieri, l’adesione dell’ex direttore del Tg5 Emilio Carelli, già uscito dal Movimento, al partito del sindaco di Venezia. Molti i parlamentari che di gruppi ne hanno addirittura cambiati diversi, spesso transitando nel Misto, per poi approdare in altri porti. (The Italian Times)

Per questo, prima ancora della parte politica a cui va la nostra totale fiducia, il pensiero è per le famiglie dei funzionari e dipendenti finiti inutilmente al centro della bufera. (LA NAZIONE)

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