Aggressione lavoratrice a Soverato, l'Usb chiede un incontro al sindaco

Aggressione lavoratrice a Soverato, l'Usb chiede un incontro al sindaco
Corriere della Calabria INTERNO

Soverato ha fatto dell’accoglienza da sempre il suo tratto distintivo ed esprimiamo piena solidarietà alla giovane donna vittima dell’aggressione.

La richiesta d’incontro. Il sindacato ha chiesto, quindi, a Vacca un incontro al quale dovrà essere presente la ragazza vittima dell’aggressione

Inizia così una lettera dell’Usb indirizzata al Sindaco di Soverato Daniele Vacca, dopo l’episodio di violenza che si è consumato in un lido della città ai danni di una giovane nigeriana aggredita dal suo datore di lavoro. (Corriere della Calabria)

Su altre fonti

Alla ragazza è stato inviato un bonifico di 200 euro quando era stato pattuito un compenso di 600 euro". Alla base della protesta della donna e della successiva aggressione c'è stato proprio il mancato pagamento della somma rimanente. (Sky Tg24 )

Moltissime le offerte di lavoro e di sostegno arrivate a Beauty Davis, la lavoratrice di 25 anni, di origini nigeriane, aggredita dal suo datore di lavoro per aver chiesto la paga che gli spettava. Beauty Davis ha riportato una lesione alla mano con un’unghia sanguinante, contusioni alla spalla e uno strappo del cuoio capelluto (Open)

Intanto è partita una vera e propria gara di solidarietà, con offerte di lavoro e di sostegno alla ragazza. Alla ragazza è stato inviato un bonifico di 200 euro quando era stato pattuito un compenso di 600 euro". (Today.it)

Aggressione dipendente a Soverato, il datore di lavoro: “Insultato e minacciato”

Se non quelle fisiche, quelle psicologiche perché la violenza non è un bicchiere d'acqua amara che bevi e poi va via ma è qualcosa che rimane» Siamo state in caserma tutto il pomeriggio, fino a sera per cercare di ricostruire con calma quanto accaduto». (LaC news24)

La vicenda mediatica ha prodotto evidenti danni economici al titolare che è stato raggiunto da insulti e minacce per le quali si è reso necessario sporgere querela “Pur dando atto della reciproca animosità dell’episodio ripreso dalla ex dipendente”, ha affermato Nicola Pirroncello attraverso una lettera del suo legale, “deve darsi parimenti contezza di quanto effettivamente accaduto prima delle riprese. (Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo)

Un filmato che dà l’immagine plastica delle condizioni di lavoro degli stagionali costretti ad accettare contratti capestri e buste paghe false. Il suo legale Filomena Pedullà, che ha accompagnato Beauty dai carabinieri, spiega che “niente può giustificare la violenza, soprattutto nei confronti di una donna. (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr