Incontro Letta-Renzi: uniti su Draghi, divisi su M5S

Incontro Letta-Renzi: uniti su Draghi, divisi su M5S
L'HuffPost ESTERI

I due, spiegano fonti del Nazareno, hanno fatto un’analisi a tutto campo e convenuto sul fatto che in questo momento lo sforzo prioritario debba essere sul sostegno alla campagna vaccinale del governo e alle azioni di sostegno economiche.

Renzi e Letta hanno poi ragionato sulle prospettive future trovando, spiegano ancora dal Nazareno, alcuni punti di accordo e altri disaccordo, in particolare c’è una divergenza profonda sul rapporto con Conte e M5s, rapporto che Letta considera essenziale per costruire in prospettiva un’alternativa vincente a Fdi e Lega

Il faccia a faccia è durato 40 minuti nella sede dell’Arel, Agenzia di ricerche e legislazione fondata da Nino Andreatta con cui Letta collabora da molti anni. (L'HuffPost)

Su altre fonti

Vuol dire chiudere Milano, dove lo skyline è dei fondi sovrani qatarini Se avesse un senso, quella che è una castroneria, vuol dire che la diplomazia politica e commerciale dell’Italia è cambiata dalla sera alla mattina. (L'HuffPost)

Conferenziere, facilitatore di investimenti, tessitore di rapporti internazionali: ruoli molteplici e non tutti chiariti, quelli di Renzi. "No, non me ne vado mica", ha già replicato Renzi e lo farà anche pubblicamente nelle prossime ore. (La Repubblica)

Quello che quindi dobbiamo fare è far capire chi siamo, cosa vogliamo e far vedere concretamente che siamo del Pd Ne abbiamo parlato con Davide Casati, sindaco di Scanzorosciate e segretario provinciale del Pd di Bergamo. (BergamoNews.it)

Il Pd dopo gli scossoni: “Ripartiamo con persone senza puzza sotto il naso”

Terzo cambio di commissione per il leader di Italia viva. Nel mirino i 19.7 miliardi del Recovery destinati alla salute.Prima membro della commissione Esteri fino al 29 luglio del 2020, poi Matteo Renzi transita alla Difesa e ora annuncia il suo terzo cambio di stagione in meno di una legislatura. (La Verità)

Sembra ormai acqua passata il "stai sereno", che Renzi aveva rivolto ormai sette anni fa a Enrico Letta, prima di scalzarlo dal posto di segretario dei dem. Un rapporto che Letta giudica necessario per placare la solida destra di Giorgia Meloni e Matteo Salvini. (Liberoquotidiano.it)

I due leader hanno riflettuto sul quadro politico, e sul futuro, trovando alcuni elementi di accordo e altri di disaccordo. I due hanno poi ragionato sulle prospettive future trovando, spiegano ancora dal Nazareno, alcuni punti di accordo e altri disaccordo, in particolare c'è una divergenza profonda sul rapporto con Conte e M5s, rapporto che Letta considera essenziale per costruire in prospettiva un'alternativa vincente a Fdi e Lega. (La Stampa)

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