Camorra e rifiuti, 10 anni in appello all'ex sottosegretario Cosentino

Camorra e rifiuti, 10 anni in appello all'ex sottosegretario Cosentino
Metropolis INTERNO

In primo grado, l’ex coordinatore regionale di Forza Italia era stato condannato dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) a nove anni.

La Corte di Appello di Napoli ha condannato a dieci anni di carcere l’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, nel cosiddetto processo Eco4 in cui era imputato per concorso esterno in associazione camorristica in relazione alla gestione, ritenuta politico-mafiosa dall’accusa, di un Consorzio, l’Eco4, appunto, che nel Casertano si occupava nei primi anni duemila di raccolta dei rifiuti. (Metropolis)

Ne parlano anche altri media

Secondo i giudici di secondo grado, l'ex sottosegretario sarebbe stato il referente nazionale del clan dei Casalesi fino al 2009, mentre in primo grado veniva considerato referente fino al 2004. Nicola Cosentino, ex sottosegretario all'Economia, è stato condannato a dieci anni di carcere dalla Corte d'appello di Napoli nel processo in cui era imputato per concorso esterno in associazione camorristica in relazione alla gestione, ritenuta politico-mafiosa dall'accusa, del Consorzio Eco4. (Today.it)

Dopo due sentenze di assoluzione, una definitiva nel processo sulla pompa di benzina di Villa di Briano e un’altra sancita in corte d’Appello nel processo “Il principe e la Scheda ballerina” quello di oggi rappresentava un passaggio importantissimo. (CasertaCE)

Il processo. In primo grado, l'ex coordinatore regionale di Forza Italia era stato condannato dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) a nove anni. Quest'ultimo si occupava nei primi anni duemila di raccolta dei rifiuti nel Casertano. (Sky Tg24 )

Cosentino, condanna a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa

In primo grado Cosentino era stato condannato dai giudici del tribunale di Santa Maria Capua Vetere a 9 anni di reclusione. Nel corso della sua requisitoria il procuratore generale ha chiesto 12 anni per il politico di Casal di Principe, ritenuto dagli inquirenti dell’Antimafia il referente nazionale del clan dei Casalesi (Paesenews)

La Corte d'Appello di Napoli ha riformato "in peius" la pena inflitta nel processo di primo grado all'ex sottosegretario all'Economia accusato di concorso esterno al clan dei Casalesi. Nel corso della sua requisitoria il procuratore generale ha chiesto 12 anni per il politico di Casal di Principe, ritenuto dagli inquirenti dell'Antimafia il referente nazionale del clan dei Casalesi (CasertaNews)

Circostanza, questa, che per i legali porta a concludere che l’ex sottosegretario non può essere il referente nazionale dei Casalesi. Nell’ottobre del 2018 già la Corte d’Appello di Napoli lo aveva assolto, mentre in primo grado Cosentino era stato condannato a 7 anni e sei mesi di carcere (Adnkronos)

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