West Nile, dai vestiti ai sintomi: i consigli per difendersi dall'infezione

Sky Tg24 SALUTE

Ma anche soggiornare e dormire solo in ambienti provvisti di zanzariere alle porte alle finestre, preferibilmente trattate con repellenti per zanzare e usare il condizionatore durante la notte.

Ansa. Indossare indumenti di colore chiaro dal crepuscolo all'alba, con pantaloni e maniche lunghe, usare repellenti cutanei e, per gli ambienti, insetticidi a base di piretro.

Questi i consigli della Regione Veneto per prevenire la West Nile, pericolosa soprattutto per anziani e persone deboli, che rischiano una forma neuroinvasiva grave. (Sky Tg24 )

Su altri media

Nessun caso di Usutu virus (USUV) è stato registrato nell'uomo, ma il genoma virale è stato rilevato in 33 pool di zanzare e 4 uccelli. Al 2 agosto, è stato registrato un totale di 94 casi d'infezione (tra cui 55 casi di infezione neuro-invasiva, 19 casi in donatori di sangue, 19 casi di febbre e 1 caso sintomatico) con 7 decessi. (Giornale di Sicilia)

La febbre West Nile è provocata da un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta in Uganda, nel distretto West Nile e diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. (Gazzetta del Sud)

La circolazione del West Nile ha finora interessato: Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte, Lombardia, Sardegna e Friuli Venezia Giulia. In Lombardia la sorveglianza veterinaria ha mostrato una circolazione del virus in tutte le province tranne Monza, Lecco, Bergamo e Sondrio. (Today.it)

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Il bilancio delle vittime, al momento, sarebbe fermo a otto persone: cinque a Padova, due a Treviso e una a Venezia. Proprio a Verona sarebbe stata individuata la prima vittima under 45, secondo quanto riferito dal Corriere del Veneto (Open)

Vengono infatti monitorate sia le infezioni nelle zanzare (sorveglianza entomologica), sia negli equidi, sia negli uccelli e ovviamente i contagi negli uomini". Sono 11, invece, i casi di persone infettate, nelle province di Brescia, Cremona, Lodi e Mantova. (IL GIORNO)

Altre tre casi di infezione di West Nile si sono verificati negli ultimi giorni nel Mantovano: si tratta di donatori di sangue, a cui il virus è stato riscontrato durante lo screening periodico sulle sacche di sangue. (Tiscali Notizie)

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