I condannati per mafia che prendevano il reddito di cittadinanza

I condannati per mafia che prendevano il reddito di cittadinanza
Today.it INTERNO

Individuato un danno di circa un milione e duecentomila euro, somme percepite a partire dal 2019 da famiglie che hanno tra i loro componenti persone con condanne che impediscono l'ottenimento del Reddito di cittadinanza.

Questi i reati individuati a carico degli indagati o dei loro famigliari: associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsione, rapina, favoreggiamento, trasferimento fraudolento di beni, detenzione di armi, traffico di sostanze stupefacenti, illecita concorrenza con minaccia o violenza, scambio elettorale politico-mafioso. (Today.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Individuate dalla Gdf di Palermo 145 persone con precedenti gravi condanne che hanno percepito il sostegno non avendone diritto. Segno di quanto sia facile bucare il sistema. Quest'anno l'aiuto è già stato revocato a 15.000 famiglie contro le 20.000 di tutto il 2020. (La Verità)

145 persone sono tante. A dirlo all’AdnKronos è Rita dalla Chiesa, figlia del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, ucciso dalla mafia il 3 settembre del 1982, commentando l’operazione dei finanzieri del comando provinciale di Palermo che nello scorso weekend hanno individuato 145 persone gravate da precedenti condanne per mafia che percepivano il reddito di cittadinanza pur non avendone diritto. (PalermoToday)

Da dicembre 2013 il sindaco di Troina vive sotto scorta: «Avevo chiesto in prefettura che venisse omesso il mittente nell’informativa antimafia, ma il nome del sindaco appariva in bella vista e quelli sono balzati dalla sedia». (Vita)

Palermo, denunciati 145 condannati per mafia che prendevano il reddito di cittadinanza

Sono ben 145, tra condannati per mafia e loro familiari, che improvvisamente, dopo avere vissuto per anni nello sfarzo e nel lusso, hanno deciso di presentare richiesta per ottenere il reddito di cittadinanza. (La Sicilia)

I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno quantificato in 1,2 milioni la somma percepita indebitamente dal 2019. Pur non avendone diritto, 145 condannati per mafia hanno percepito il redditto di cittadinanza. (Il Fatto Quotidiano)

Così l’Istat in audizione al Senato sulla proposta di Piano Nazionale di ripresa e resilienza Roma, 22 feb. (LaPresse)

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