Zona gialla, Speranza: «Per colori regioni peserà più ospedalizzazione di altri parametri»

Zona gialla, Speranza: «Per colori regioni peserà più ospedalizzazione di altri parametri»
ilgazzettino.it INTERNO

E' questa l'indicazione su cui sta lavorando il governo, come riferito dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

SALUTE Variante Delta, la mutazione che spaventa il mondo: più.

Roma, variante Delta, focolaio a Monteverde, Asl: «75 casi».

IL TEMA Variante Delta, zona gialla per 5 regioni?

APPROFONDIMENTI IL FOCUS Zona gialla, 4 regioni a rischio per la variante Delta (e i. COVID Variante Delta, impennata Rt (da 0,66 a 0,91): sale anche. (ilgazzettino.it)

Ne parlano anche altre testate

Ricordiamo che l’ultima Regione d’Italia a entrare in zona bianca è stata la Valle d’Aosta, in data lunedì 28 giugno E l’impressione è che in questo modo la zona bianca possa resistere in tutto il Paese. (Newsby)

Anche grazie al contributo dei vaccini, l’età media dei contagiati in Italia si è ridotta considerevolmente, concentrandosi in una fascia che solo raramente arriva al ricovero ospedaliero. “Il rischio è di decidere delle chiusure per gente positiva a casa, quando il sistema sanitario è pienamente efficiente dobbiamo superare il parametro dei 50 contagiati ogni 100 mila abitanti”. (Wall Street Italia)

Lo ha detto il Ministro della Salute, Roberto Speranza, alla riunione organizzata dalla nuova presidenza slovena con i ministri di Germania, Portogallo e Slovenia (Torrechannel)

Covid, Lopalco: “Cambiare parametri per valutare zone rischio. No a chiusure in base ai tamponi positivi”

“In una fase caratterizzata da un livello importante di vaccinazione è ragionevole che nei cambi di colore e nelle conseguenti misure di contenimento pesi di più il tasso di ospedalizzazione rispetto agli altri indicatori”. (Sardegnagol - la testata delle politiche giovanili in Sardegna)

Ma, sempre fonte Adnkronos, in Italia l’indice Rt è a 0.91, in aumento rispetto alla scorsa settimana quando si attestava a 0.66. “Sono 19 le Regioni e le Province autonome classificate a rischio moderato e due (Trento e Valle D’Aosta) a rischio basso”. (Vicenza Più)

“Il monitoraggio dei tamponi positivi – spiega – continua ad essere importante per valutare il livello di circolazione virale, ma non può più essere usato per prendere decisioni su misure di chiusura”. (Telebari)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr