Roma, istigazione ad azioni violente contro ebrei e extracomunitari: 12 indagati

Roma, istigazione ad azioni violente contro ebrei e extracomunitari: 12 indagati
Rai News INTERNO

"È quanto dichiara Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma, in merito all'operazione della Procura di Roma e del ROS

Collegato a Ordine ario romano'c'era poi il gruppo whatsapp chiamato 'Judenfreie Liga (Oar) dal quale gli indagati istigavano a compiere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari.

"Il mio ringraziamento alla Procura di Roma e al Ros per l’operazione di questa mattina che ha portato allo smantellamento di un gruppo antisemita che voleva colpire ebrei ed extracomunitari. (Rai News)

La notizia riportata su altri media

Ordine ario romano: le indagini dei Ros e della Procura di Roma sull’odio contro ebrei ed extracomunitari. Collegato a “Ordine ario romano” c’era poi il gruppo whatsapp chiamato “Judenfreie Liga (Oar)” dal quale gli indagati hanno istigato a compiere azioni violente contro ebrei ed extracomunitari (Latina Tu)

Degli indagati, sei vivono nel Lazio (4 a Roma), tre in Sardegna, uno in Calabria, uno in Abruzzo e uno in Lombardia L’accusa ipotizzata nei confronti dei 12 indagati è di associazione finalizzata alla propaganda e all’istigazione per motivi di discriminazione etnica e religiosa. (Rete8)

Alcuni componenti del gruppo avrebbero avuto contatti via web con il professor Marco Gervasoni, il docente universitario di recente finito sotto inchiesta per minacce rivolte al presidente della repubblica Sergio Mattarella. (Video - La Stampa)

Roma, istigavano violenze contro ebrei ed extracomunitari: 12 indagati

Le indagini, spiegano i carabinieri, sono state avviate nel 2019 e si inseriscono in una "più ampia strategia di contrasto ai fenomeni estremistici a vocazione suprematista". Sono accusati di associazione finalizzata alla propaganda e all’istigazione per motivi di discriminazione etnica e religiosa. (Fanpage.it)

Dodici gli indagati per i reati di associazione finalizzata alla propaganda e all'istigazione per motivi di discriminazione etnica e religiosa. L'indagine tocca anche la provincia di Latina, oltre a quelle di Roma, Cagliari, Cosenza, Frosinone, L'Aquila, Milano e Sassari. (LatinaToday)

Indagata anche “Miss Hitler”. Tra i 12 indagati di oggi c’è anche una donna, Francesca Rizzi, che nel 2019 partecipò e vinse il concorso “Miss Hitler”. Un mondo virtuale che, senza controlli, rischia di alimentare il clima d'odio che già circola nella nostra società (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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