Archie Battersbee, respinto l'ultimo ricorso/ La madre

Archie Battersbee, respinto l'ultimo ricorso/ La madre
Il Sussidiario.net ESTERI

I familiari però continuano a non arrendersi e hanno lanciato un estremo appello: “Consentiteci di portare Archie in Italia o in Giappone dove ci sono medici disposti ad assisterlo”.

I giudici già da tempo hanno stabilito lo spegnimento dei macchinari che lo tengono in vita, essendo sopraggiunta la morte cerebrale.

Dopo lo spegnimento dei supporti vitali, dunque, Archie andrà incontro alla morte. (Il Sussidiario.net)

La notizia riportata su altri giornali

«Archie ora è ovviamente sotto le cure palliative, quindi non c'è motivo che non passi i suoi ultimi momenti in un hospice. La famiglia, d’altra parte, aveva già chiarito la sua intenzione di trasferire Archie in un ospizio, in modo che possa ricevere cure palliative. (Vanity Fair Italia)

Curare non significa esclusivamente guarire, ma farsi carico: di chi sta soffrendo, di chi è debole, di chi è fragile", si legge in un editoriale. "Archie non è una foglia secca, è un bambino in carne ed ossa, come lo erano Charlie Gard, Alfie Evans e lo è Tafida Raqeeb, curata in Italia dopo il braccio di ferro con le autorità sanitarie londinesi. (La Sicilia)

Archie Battersbee, anche Strasburgo boccia il ricorso. Lo strazio della madre: “Gli farò la respirazion

Archie Battersbee, le speranze sono finite. Al 12enne in coma irreversibile dal 7 aprile dovrà essere staccato il respiratore artificiale, dopo che la Corte di Strasburgo, in meno di 24 ore, ha dichiarato il ricorso della famiglia inammissibile. (OGGI)

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