Tensione sui Covid per caso

America Oggi SALUTE

di Matteo Guidelli. ROMA.

“Serve solo ad evitare restrizioni - sottolinea il presidente Nino Cartabellotta - allora tanto vale togliere il sistema delle Regioni a colori”.

“Non c’è alcun atto formale” di modifica dei parametri, dice il ministero della Salute ricordando che già l’Istituto superiore di sanità ha dato parere contrario.

Secondo quello della Lombardia Attilio Fontana la modifica “è assolutamente fondamentale” mentre il presidente della Calabria Roberto Occhiuto parla di scelta “logicamente condivisibile”

Una modifica che, stando alla bozza, sarà valida dal 1 febbraio: il dato dovrà essere comunicato all’Iss e riportato nel bollettino in un nuovo campo denominato ‘numero pazienti Covid ricoverati per cause diverse’. (America Oggi)

Se ne è parlato anche su altri media

In secondo luogo, è inapplicabile per ragioni organizzative: la gestione di tutti i pazienti SARS-CoV-2 positivi, indipendentemente dalla presenza di sintomi correlati alla COVID-19, richiede personale, procedure e spazi dedicati, oltre alla sanificazione degli ambienti. (PharmaStar)

“Il nuovo sistema per rendicontare i pazienti ricoverati per Covid-19 richiesto dalle Regioni prevede una ‘contabilizzazione’ separata tra pazienti ospedalizzati per Covid-19 e pazienti ricoverati per altre patologie, con infezione da SARS-CoV-2 ma asintomatici per Covid-19”, spiega Nino Cartabellotta, presidente Fondazione GIMBE. (Clicmedicina)

Tanto vale togliere il sistema delle Regioni a colori”. Per Cartabellotta la positività al Covid-19 può peggiorare la prognosi di pazienti ricoverati per altre motivazioni, anche in relazione all’evoluzione della patologia o condizione che ha motivato il ricovero e alle procedure diagnostico-terapeutiche attuate”. (Città della Spezia)

Contrario alla richiesta delle Regioni anche il presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, secondo cui non può funzionare. Governo e Regioni continuano a lavorare per apportare alcune modifiche al bollettino sull’epidemia, in particolare sui criteri da seguire nel conteggio dei ricoveri per Covid. (Il Sussidiario.net)

Il Cts contraria al cambio. Il bollettino che dà conto dei casi di Covid deve rimanere invariato. I numeri dei contagiati, il trend dei positivi ricoverati in area medica e nelle intensive, comunque li si conteggi sovraccaricano gli ospedali e portano allo stremo i professionisti. (Quotidiano di Sicilia)

“La modifica dei criteri non può essere un’operazione di maquillage che camuffi la tragicità e la portata della pandemia – continua Filippo Anelli -. “I medici si sentono soli. (OssolaNews.it)

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