Bonomi: rapporto Ocse inchioda l'Italia, serve taglio cuneo fiscale - Il Sole 24 ORE

Il Sole 24 ORE ESTERI

Lo ha detto parlando con Sky durante i lavori del World Economic Forum il presidente di Confindustria Carlo Bonomi.

A fronte del balzo dei prezzi che va a incidere sul reddito disponibile, Bonomi ha ribadito che la strada da seguire e' quella del taglio del cuneo fiscale

Bonomi: rapporto Ocse inchioda l'Italia, serve taglio cuneo fiscale. (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 24 mag - "I numeri dell'Ocse inchiodano l'Italia. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altri media

Il paradiso fiscale, quanto a prelievo sul lavoro, è la Colombia (zero), seguita dal Cile (7%) e dalla Nuova Zelanda (19,4%). Il costo annuale del lavoro nel caso del nostro lavoratore medio single in Italia risulta pari a 68.848 dollari a parità di potere d’acquisto contro i 58.280 dollari della media Ocse. (Il Sole 24 ORE)

Ma su questo il piazzamento dell’Italia è peggiore, con il quarto livello più elevato e un cuneo fiscale al 37,9% nel 2021, prendendo a riferimento una coppia sposata con due bambini, a fronte di una media Ocse del 24,6%. (Agenzia askanews)

Ascolta la versione audio dell'articolo. Da tempo Confindustria chiede un taglio del cuneo fiscale (cioè la differenza tra il costo per il datore di lavoro e la retribuzione netta percepita dal dipendente) e - in teoria - tutti i partiti sono d’accordo. (Il Sole 24 ORE)

Autore: Askanews. Il quinto più alto cuneo fiscale in assoluto e anche peggio, il quarto più elevato di tutta l'area Ocse se si guarda a una famiglia con figli. Nella maggior parte dei paesi dell'Ocse, la tassazione sui redditi da lavoro prevede dei benefici per le famiglie con figli. (idealista.it/news)

La media Ocse è praticamente invariata al 34,6% (-0,06%), ma nei fatti nel 2021 il cuneo fiscale è aumentato in 24 Paesi, diminuito in 12 Paesi e rimasto invariato in due. Loading. Pressione più contenuta su famiglia monoreddito con figli. (Il Sole 24 ORE)

Il cuneo fiscale italiano è diminuito di 1,4 punti tra il 2019, quando aveva toccato il 47,9% e il 2021, mettendo a segno una delle riduzioni maggiori dell'area OCSE, dove in media il calo rispetto al periodo pre-Covid è stato di 0,3 punti. (Finanza Repubblica)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr