I colori delle regioni da domenica: ecco chi entra in zona arancione e rossa

I colori delle regioni da domenica: ecco chi entra in zona arancione e rossa
Corriere della Sera INTERNO

Le altre regioni rimangono in zona gialla: anche la Lombardia e il Lazio, che hanno un Rt di 0,95.

In virtù di questi dati, il governo ha deciso che tre Regioni — Campania, Emilia Romagna e Molise — passano da domenica in zona arancione.

Il presidente della Liguria Giovanni Toti sottolinea però come la zona arancione preveda «ristoranti e bar chiusi», e dunque la proposta «non sia sostenibile»

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato nella serata di venerdì le ordinanze che determinano i nuovi colori delle Regioni a partire da domenica, 21 febbraio. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altri media

Zona arancione: ecco le regioni a rischio. Per il prossimo futuro, sull'Italia incombe una nuvola arancione: sono tante le Regioni che rischiano di passare a un regime più restrittivo e la mappa da quasi tutta gialla passerà a quasi tutta arancione. (Il Resto del Carlino)

La cheratina, infatti, altro non è che una proteina già presente nel nostro organismo e fondamentale per la struttura del capello, ma che con il passare degli anni tende a scarseggiare. QUANDO SCEGLIERE UN TRATTAMENTO ALLA CHERATINA. (Vanity Fair Italia)

A rischio: Lazio, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Piemonte, Basilicata, Liguria, Molise, Umbria e Provincia di Trento. Nonostante l'arrivo dei primi vaccini le mutazioni fanno paura: quella inglese, ma soprattutto quelle sudafricana e brasiliana ormai presenti in numerosi luoghi d’Italia. (Corriere dello Sport.it)

I trattamenti alla cheratina per capelli più corposi

Dissidi insomma anche se tutte le regioni concordano su una comunicazione tempestiva delle misure Le Regioni hanno chiesto un cambio di passo sulle norme che determinano i colori, per evitare i continui cambi, legando le decisioni a parametri più oggettivi. (lasiciliaweb | Notizie di Sicilia)

Oltre alle microplastiche, l’altro grave problema che pesa sugli oceani è, infatti, che si pesca troppo: un terzo degli stock ittici nel mondo risulta sovrasfruttato, e tra quelli messi peggio c’è il Mediterraneo, dove la percentuale sale al 93%. (Vanity Fair Italia)

Ci vogliono misure adeguate e proporzionali, se le varianti dovessero correre di più ci vorranno misure più forti”. Quindi immediate fasce rosse lì dove si presentano i focolai come successo in Umbria soprattutto ma anche in Lombardia (L'HuffPost)

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