G7 Finanze: accordo sulla tassazione delle multinazionali, ora tocca al G20

G7 Finanze: accordo sulla tassazione delle multinazionali, ora tocca al G20
Il Diario del Lavoro INTERNO

Il primo punto rielenca quelle che secondo i governi del G7 devono essere le caratteristiche della crescita economica: “forte, sostenibile, equilibrata e inclusiva”

La tassazione dei giganti digitali era l`aspetto più mediatico dell`incontro.

Fenomeno che si è esacerbato con i giganti digitali, proseguendo e diventando ancor più stridente con la crisi pandemica.

“Le valute digitali centrali potrebbero agire come forme di regolamento liquide e sicure così come da ancore per i sistemi di pagamento”. (Il Diario del Lavoro)

Se ne è parlato anche su altre testate

I numeri della tassa globale per le multinazionali. Quando sarà implementato, aiuterà a contrastare la corsa al ribasso degli Stati (come l’Irlanda) per attrarre le sedi fiscali delle multinazionali. Si prevede un gettito di 80miliardi per gli Stati; 2,7 miliardi per l’Italia. (Agenda Digitale)

Ha infatti prodotto un accordo molto popolare (globalmente popolare potremmo dire) sul piano dell’equità fiscale globale. I Ministri delle Finanze del G7 hanno raggiunto un accordo storico sulla tassazione globale. (Eastwest)

Sono fiero che il G7, abbia dato prova di una direzione collettiva, in questo periodo cruciale per la ripresa economica mondiale”. Ieri, si è svolta a Londra, la prima riunione in presenza da quando è scoppiata la pandemia, dei G7, i ministri della Finanze dei sette paesi più industrializzati al mondo. (Redazione Imprese News)

G7, accordo per una tassa minima globale per le multinazionali

I grandi hanno trovato l'accordo per imporre l'imposta minima del 15% alle multinazionali. Ma dietro la trattativa ci sono le tensioni per il futuro assetto del potere Ue. Immaginare un Draghi più politico, costretto a correre i rischi delle forche caudine dei partiti italiani ed europei non è idea (Panorama)

I ministri delle Finanze dei paesi del G7, riuniti a Londra, hanno raggiunto un importante accordo per impegnarsi a istituire una tassa globale di almeno il 15 per cento per le multinazionali che operano in quei paesi, a prescindere da dove siano le loro sedi. (Avanti!)

Soddisfatta anche la Francia, anche se quest’ultima avrebbe voluto imporre una maggiore tassazione, soprattutto ai colossi del web. Al G7 accordo storico su una Global Tax per le grandi imprese, anche digitali, con aliquota globale minima del 15% applicata Paese per Paese. (Webnews.it)

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