Pensione ed effetto COVID sull’aumento per adeguamento aspettativa di vita

Pensione ed effetto COVID sull’aumento per adeguamento aspettativa di vita
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Orizzonte Scuola INTERNO

L’accesso alla pensione è legato ad un meccanismo, introdotto dalla Legge Fornero, che prevede l’aumento dell’età pensionabile di 3 mesi ogni biennio (fino al 31 dicembre 2026 e poi di 2 mesi ogni biennio) per adeguamento all’aspettativa di vita Istat.

(quindi andrò in pensione a 68 anni con 35 anni di contributi).

Pensione ed effetto COVID sull’aumento per adeguamento aspettativa di vita Di. L’effetto COVID si fa sentire anche sulle pensioni e molto probabilmente bloccherà l’aumento dell’età pensionabile legato all’aspettativa di vita. (Orizzonte Scuola)

Su altri media

Riscatto agevolato. almeno un contributo versato nella gestione INPS. In estrema sintesi, secondo l’analisi dell’Ente previdenziale, gli anticipi pensionistici spiegano solo in parte l’aumento delle domande del riscatto laurea. (Ipsoa)

Record di domande pensioni ai superstiti. Fatto curioso e che fa riflettere è che nel primo semestre 2021 vi è stato un incremento massiccio di pensioni ai supersiti. Le donne, ex coniugate, sono notoriamente le maggiori beneficiarie delle pensioni ai supersiti (di reversibilità o indiretta) (InvestireOggi.it)

Il gender gap salariale si conferma anche nelle pensioni in Italia. Lo conferma l’Inps nel Monitoraggio dei flussi di pensionamento relativo ai primi sei mesi del 2021. Secondo l’Istituto di previdenza le pensioni liquidate nel primo semestre agli uomini (1.429 euro al mese) sono state di 498 euro superiori all'importo medio delle pensioni liquidate nello stesso periodo alle donne (931 euro). (Sputnik Italia)

RIFORMA PENSIONI/ Cavallaro (Cisal): rimuovere calcolo contributivo

Pensioni, le donne con 498 euro in meno rispetto agli uomini Di. Dai dati emerge una netta differenza tra le pensioni delle donne e quelle degli uomini: le prime si ritrovano con 498 euro in meno. Le pensioni liquidate agli uomini hanno avuto un importo medio di 1.429 euro, mentre quelle delle donne circa 931 euro, con uno stacco di quasi 500 euro rispetto agli uomini. (Orizzonte Scuola)

Trattative in corso. Il contesto non sembrerebbe agevole per un intervento sulle pensioni. Tra le ipotesi scodellate per il dopo quota 100, introduzione di quota 102 (sempre 38 anni di contributi con 64 anni di età), proroga dell’Ape sociale, opzione donna, rafforzamento del contratto di espansione che introduce di fatto una sorta di "staffetta generazionale" (Gazzetta del Sud)

econdo Francesco Cavallaro “è necessario un cambio generazionale nel mondo del lavoro con salario minimo garantito, ma associato ad una revisione delle pensioni che preveda la rimozione del calcolo contributivo. (Il Sussidiario.net)

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