Oggi riapre Wall Street, le borse europee salgono

Milano Finanza ECONOMIA

Il rendimento del Treasury Usa a 10 anni sale al 3,279%, invece quello del Btp a 10 anni scende al 3,75% con lo spread Btp/Bund a 192,81 punti base.

Oggi riapre Wall Street dopo la festività di ieri, gli indici dovrebbero salire in avvio di seduta: il future sul Dow Jones segna un +1,26% e quello sull'S&P500 un +1,38%.

Borse europee ben impostate in avvio di seduta (Dax +0,50%, Cac40 +0,53%, Ftse100 +0,07% e Ftse Mib +0,49% a 22.112 punti). (Milano Finanza)

La notizia riportata su altre testate

Borsa: Europa tiene i guadagni a meta' seduta, Milano +1% con banche e Leonardo. (Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 21 giu - Prosegue il recupero delle Borse europee dopo i tonfi della scorsa settimana. (Il Sole 24 ORE)

A Piazza Affari bene Leonardo e il settore dei bancari che beneficiano dello sotto i 200 punti. I listini europei archiviano la giornata in positivo, cercando così di lasciarsi alle spalle i ribassi della scorsa settimana. (Investing.com Italia)

Gli investitori si sentono al momento rassicurati dalle parole di Christine Lagarde sull'imminente operatività dello scudo anti-spread, lo strumento messo a punto dalla Bce per evitare la frammentazione finanziaria, e aspettano indicazioni dal presidente della Fed Jerome Powell che verà' ascoltato dal Congresso, sulle prossime mosse in tema di politica monetaria da parte della banca centrale statuninense. (Notizie - MSN Italia)

La Borsa di Tokyo archivia la giornata in rialzo, con l’indice a +1,84% Reuters Le Borse Ue in rialzo sperano nel mini rally. (Investing.com Italia)

Milano sale dello 0,39%; la più convinta è Amsterdam +1,03, seguita da Parigi +0,75%, Londra +0,56%, Francoforte +0,22%. Si confermano ben comprate le banche, mentre il secondario galleggia in attesa di novità sullo scudo anti-spread da parte della Bce (Notizie - MSN Italia)

A Milano l'indice Ftse Mib segna il +0,33% a quota 22.076,79 punti, mentre a Londra l'Ftse 100 a 7.121,81 punti registra un progresso dello 0,1%. (La Stampa)

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