Addio a Carlo Vichi, il signor Mivar. Abbiategrasso in lutto

IL GIORNO ECONOMIA

Istrionico, eroico (a suo modo), estremo, geniale, scomodo.

Tutti quanti, e in particolare i suoi lavoratori, hanno avuto della professionalità di Carlo Vichi un estremo rispetto"

Carlo Vichi dava l’impressione di essere come i suoi televisori: indistruttibile.

Di certo Vichi era amatissimo nella sua Abbiategrasso, la città che aveva scelto per dare alla luce la creatura nota a.

(IL GIORNO)

Ne parlano anche altri media

Nonostante la produzione e distribuzione di TV LCD, la società chiuse quasi del tutto i battenti nel 2006 Carlo Vichi si è spento ieri all’età di 98 anni, dopo una lunghissima carriera dedicata a portare l’innovazione tecnologica in Italia. (Gametimers)

Nello stabilimento di Abbiategrasso, in cui lavoravano un migliaio di dipendenti, si producevano tv con tecnologia e componenti tutti italiani. La Mivar, fondata nel 1945 per la produzione di radio a valvole, era via via cresciuta con la produzione di televisori grazie al boom degli anni ’70-’80. (Roccarainola.net)

Iniziò la sua esperienza lavorativa verso l’inizio degli anni quaranta riparando radio in camera da letto (giovandosi del suo diploma di perito elettrotecnico). Nel contempo lavorò per la CGE e per la Minerva, per la quale svolse l’attività di contoterzista, dopo aver fondato, nel 1945, la VAR (Vichi Apparecchi Radio), che diventa Mivar (Milano Vichi Apparecchi Radio) nel 1955. (Booble Italia)

Nello stabilimento di Abbiategrasso, in cui lavoravano un migliaio di dipendenti, si producevano tv con tecnologia e componenti tutti italiani. Vichi era nato nel 1923 a Montieri, in provincia di Grosseto, ma era cresciuto a Milano. (Largo Consumo)

L’uomo è nato nel 1923 a Montieri, in provincia di Grosseto, per poi trasferirsi a Milano e conseguire il diploma in elettrotecnica. In seguito cambia nome in Mivar (Milano Vichi Apparecchi Radio) e si trasferisce ad Abbiategrasso, dove sono impiegati 800 dipendenti e vengono prodotti i televisori (Notiziario Finanziario)

Mivar è però rimasto sinonimo di italianità, di convinzione, di coraggio e di talento che Carlo Vichi ha impersonato. Carlo Vichi non ha mai voluto mollare, ci ha sempre creduto, anche di fronte all’evidenza (iGizmo.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr