Lombardia, la sanità torna sul territorio: ecco la riforma. «Avrà tempi certi»

Lombardia, la sanità torna sul territorio: ecco la riforma. «Avrà tempi certi»
Approfondimenti:
malpensa24.it SALUTE

Il ritorno sul territorio. Il nuovo assetto della sanità lombarda torna con forza sul territorio, dopo l’esperienza choc della pandemia.

lombardia riforma sanità fontana moratti – MALPENSA24

Infatti la riforma non è «a isorisorse ma prevede importanti investimenti, anche in risorse umane», come ha chiarito la vicepresidente Letizia Moratti.

«Tempi certi». Per realizzare la revisione della legge 23, Regione Lombardia promette «tempi certi», con un cronoprogramma ben preciso che andrà di pari passo con «un piano per recuperare le criticità determinate durante il Covid». (malpensa24.it)

Su altri giornali

Le prenotazioni possono avvenire sin da ora attraverso i consueti canali di adesione: portale (https://prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it/), portalettere, Postamat, numero verde 800.89.45.45 Un ulteriore sforzo per agevolare la vaccinazione, unico mezzo per contrastare e vincere il virus e proteggere sia la propria salute, sia quella della comunità”. (elivebrescia.tv)

In questo processo «sarà importantissima la collaborazione dei Medici di medicina generale e degli specialisti ospedalieri che offriranno una serie di prestazioni sul territorio». Afferiscono ai distretti le Case, le centrali operative territoriali e gli ospedali di comunità, centri per le cure a bassa intensità per degenze di breve durata (ilGiornale.it)

Ma i più “reticenti” sembrano essere ancora gli Over60. Si vuole fare ancora di più per mettere al riparo da brutte conseguenze – in caso di positività – il maggior numero possibile di cittadini. (CiaoComo)

La Lombardia estende le vaccinazioni agli stranieri senza codici validi

Tutta la riforma vale 2,69 miliardi di euro.Critiche le opposizioni. Al centro della riforma c’è il rafforzamento della medicina territoriale, anche per evitare, come ha spiegato il presidente Attilio Fontana, «un accesso inappropriato ed eccessivo in ospedale». (La Stampa)

Per questo le Case di Comunità, che potranno essere gestite dai medici di medicina generale, anche riuniti in cooperativa, saranno dotate di attrezzature all’avanguardia. (Quotidiano Sanità)

“Intanto ieri – prosegue Moratti – abbiamo toccato quota 11.458.005 somministrazioni con un incremento giornaliero di 95.334 iniezioni e una percentuale del 97,17% rispetto al “consegnato” (Radio Lombardia)

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