Oggi e domani, lezioni all'aperto per combattere la Dad. "Finché tutte le scuole non riapriranno"

Oggi e domani, lezioni all'aperto per combattere la Dad. Finché tutte le scuole non riapriranno
Redacon INTERNO

La protesta di "Priorità alla scuola" continuerà poi domani, dalle 18 alle 19, sempre al Parco Tocci con l'incontro "Motricità insieme, secondo le regole e il buon senso".

Da oggi, in tutta Italia, riaprono nidi, materne e si torna in classe fino alla prima media.

Infine, come promesso, venerdì alle 17 si torna in piazza Prampolini: "Ci incontreremo finché tutte le scuole non verranno riaperte"

Un traguardo parziale, ribadisce il comitato Priorità alla Scuola, "che esclude dalla festa ragazzi e ragazze delle prime e seconde medie, delle superiori e dell'università ancora costretti alla didattica a distanza-. (Redacon)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Covid, Lopalco: “Dad a scelta dai genitori, non c’è alternativa in Puglia” Di. A giugno la circolazione di Sars-Cov-2, il virus che causa la Covid-19, si ridurrà. “Per quest’estate sono molto ottimista – spiega – Penso che la circolazione virale a giugno si ridurrà e passeremo delle belle vacanze. (Orizzonte Scuola)

Tutti, seppure in sicurezza, vogliono ritornare a vivere la scuola, un luogo importante per il futuro dei nostri giovani E poi manca il contatto con il Prof: avremmo bisogno di averlo davanti a noi anche solo per potergli chiedere una spiegazione". (Il Resto del Carlino)

Ho sempre cercato in questi mesi di motivare i miei alunni, anzi questa è diventata la parte principale del mio lavoro in Dad, ma ora è davvero difficile continuare così. Leggo però ancora di buoni propositi governativi e di date indefinite per un rientro generale di tutti i gradi scolastici. (Corriere della Sera)

'Modena, si riaprano subito anche le scuole medie e superiori'

Il documento è stato appena depositato a in Comune a Modena.“E’ innegabile che la gestione dell’emergenza sanitaria in campo scolastico da parte del governo Draghi si ponga in sostanziale continuità con quella del governo Conte-bis - afferma il consigliere Rossini - anche il nuovo governo difatti nell’emanare il recente decreto-legge del 1 aprile scorso ha previsto - nelle nove regioni classificate come ‘zone rosse’, tra cui appunto l’Emilia-Romagna - che le attività didattiche a partire dalla seconda media si svolgano non in presenza, ma esclusivamente con modalità ‘a distanza’. (La Pressa)

Ritorno in presenza, come se fosse il primo giorno di scuola. Sono quasi 85mila gli alunni in regione tra infanzia, elementari e prima media. Seconde e terze rimangono in didattica a distanza, così come le superiori (TGR – Rai)

Con il rientro a scuola la giornata sarà più semplice e allo stesso tempo sarà un bene anche per i nostri figli” Rientro a scuola in Emilia Romagna. (il Resto del Carlino)

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