Poliziotto a testa in giù, video rimosso grazie al Dipartimento

Poliziotto a testa in giù, video rimosso grazie al Dipartimento
infodifesa.it SCIENZA E TECNOLOGIA

Ora aspettiamo che gli altri social facciano lo stesso, nel rispetto della legalità e del decoro, oltre che della memoria di tanti servitori dello Stato che hanno perso la vita nell’espletamento del dovere, e delle loro famiglie.

“E’ stato rimosso da Youtube il vergognoso video in cui compariva un poliziotto appeso a testa in giù.

Ma, soprattutto, ci auguriamo che conseguenze anche più severe possano interessare chi si è reso responsabile di questa trovata oscena. (infodifesa.it)

La notizia riportata su altre testate

Perché il nome della casa automobilistica non solo è il titolo del brano, ma è anche ricorrente nel testo, e inoltre il rapper protagonista del video sfoggia i simboli del marchio”. Nel video del rapper poliziotto a testa in giù e un bimbo ad assistere, Fsp Polizia: “Violenza non più tollerabile. (Nordest24.it)

“E’ stato rimosso da You tube il vergognoso video in cui compariva un poliziotto appeso a testa in giù. Ma, soprattutto, ci auguriamo che conseguenze anche più severe possano interessare chi si è reso responsabile di questa trovata oscena. (agenzia giornalistica opinione)

Il singolo intitolato “Audi”, come il marchio della nota casa automobilistica, è un vero e proprio inno contro la Polizia di Stato, tant’è che per l’intera durata del video appare un poliziotto appeso a testa in giù, morto. (ilGiornale.it)

Poliziotto morto appeso a testa in giù. Il video choc del rapper

Il capo della polizia: "Non posso che essere contento della conferma". E’ contento della conferma della ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese? Però è innegabile che, nello specifico, non posso non parlare di una persona con cui ho un rapporto assolutamente positivo e costruttivo. (LaPresse)

Perché il nome della casa automobilistica non solo è il titolo del brano, ma è anche ricorrente nel testo, e inoltre il rapper protagonista del video sfoggia i simboli del marchio”. Così Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, commentando il video del rapper Fuma, pubblicato in anteprima, dal titolo Audi (Corriere Quotidiano)

Non si può gioire davanti al cadavere di un poliziotto, perché tante famiglie hanno pianto davanti al corpo senza vita di tanti uomini e donne in divisa che hanno dato la vita per servire il Paese «Il confine tra la violenza e la libera espressione artistica, è stato ampiamente superato nel video del rapper cosiddetto ‘Fuma’. (infodifesa.it)

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