Incendio ad Airola, Sapa mette gli operai in cassa integrazione. Aperta inchiesta, due pompieri intossicati

Incendio ad Airola, Sapa mette gli operai in cassa integrazione. Aperta inchiesta, due pompieri intossicati
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Incendio ad Airola, due pompieri feriti, indaga la Procura. Nel frattempo, la Procura di Benevento ha aperto una inchiesta per scoprire le esatte cause del rogo

Intanto, per accertare le cause del rogo, la Procura di Benevento ha aperto una inchiesta.

Aperta inchiesta, due pompieri intossicati La Sapa, l’azienda di Airola interessata dal devastante incendio del 13 ottobre, ha cessato la produzione e ha messo in cassa integrazione i dipendenti. (Fanpage.it)

Ne parlano anche altre testate

Con una nota la direzione ha comunicato ai dipendenti la cassa integrazione a partire da oggi fino a quando non sarà possibile ripristinare le attività. shadow. Sono ancora in corso ad Airola le operazioni di spegnimento dell’incendio che da ieri pomeriggio sta devastando lo stabilimento Sapa di Airola, azienda di componentistica per veicoli che ha sede nel nucleo industriale della cittadina beneventana. (Corriere del Mezzogiorno)

“Per quanto mi riguarda – conclude D’Anna – metterò a disposizione delle pubbliche amministrazioni ‘task-force’ di biologi esperti nel ramo per ogni utile consiglio e suggerimento, comunicando ufficialmente i recapiti dell’Ordine dei biologi” (anteprima24.it)

Il laboratorio mobile si affianca alla strumentazione già attiva (tra cui il campionatore per il monitoraggio delle diossine) Picchi meno elevati ma comunque significativi sono stati rilevati nelle stazioni di Pomigliano d’Arco (35,5 µg/m3, PM2.5: 34,6 µg/m3) e di Napoli Ferrovia (60,8 µg/m3, PM2.5: 41,9 µg/m3). (EdizioneCaserta)

Incendio Airola, verifiche in corso: qualità aria, valori bassi su concentrazione inquinanti

Incendio deposito Airola, Abbate: "Disponibile ad interlocuzione istituzionale" Le parole del consigliere regionale sannita. "L’inferno di fiamme e fuoco divampato all’interno di un deposito aziendale contenente materiale plastico, vernici e solventi, ubicato nella zona industriale di Airola in provincia di Benevento, ha assunto, ormai, le dimensioni di un vero disastro. (Ottopagine)

Per strada non c'è nessuno, l'aria è irrespirabile, la puzza della plastica bruciata resta attaccata nelle narici, arrossa gli occhi. Le fiamme hanno causato una nube nera che ha raggiunto anche le città vicine, tra cui Napoli. (Fanpage.it)

Nel corso della serata e della giornata di domani la ventilazione andrà incontro ad una progressiva attenuazione, disponendosi dai quadranti settentrionali, con condizioni che saranno meno favorevoli alla dispersione degli inquinanti. (NTR24)

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