Covid, Conferenza delle Regioni in vista del nuovo Dpcm

Covid, Conferenza delle Regioni in vista del nuovo Dpcm
Rai News INTERNO

L’aumento di trasmissibilità della variante del Regno Unito è del 39%

Secondo Bonaccini, il sistema a zone a colori "ha avuto una sua validità, che abbiamo condiviso con il Governo nei mesi precedenti ma ora ho l'impressione che, con l'arrivo delle varianti, vada fatta una valutazione diversa".

Questo per la diffusione delle varianti del virus ed affrontare il tema della gestione della pandemia e il sistema delle regole in vista della scadenza dello stop allo spostamento tra le Regioni il 25 febbraio e del Dpcm sulla divisioni in colori del 5 marzo. (Rai News)

Ne parlano anche altri giornali

Spostamenti tra regioni. Partiamo dagli spostamenti tra le regioni. Come noto, uno degli ultimi atti formali del governo Conte-bis, è stata la proroga dello stop fino al 25 febbraio. (Il Giorno)

Il nuovo decreto legge Covid potrebbe prorogare di trenta giorni le limitazioni agli spostamenti legati all'emergenza. In ogni caso, è necessario che i nuovi e più snelli meccanismi vedano una definizione più chiara da parte di CTS e dell'ISS. (Leggo.it)

Secondo le previsioni, lo stop verrà prorogato almeno fino al 5 marzo, giorno in cui scade l'attuale Dpcm. Alle 19, infatti, il governo e le Regioni si vedranno in videoconferenza in vista del Consiglio dei ministri di domattina per valutare le nuove misure anti-Covid che faranno parte del nuovo Dpcm. (Giornale di Sicilia)

Nuovo Dpcm, le Regioni al governo: «Rivedere sistema zone». Dai vaccini alla scuola: tutte le proposte. Ipotesi stop spostamenti fino a fine marzo - Il Mattino.it

Le Regioni vogliono un "deciso cambio di passo nella campagna vaccinale e per la ripresa economica". Le Regioni chiedono questo al nuovo governo: vogliono una diga ai contagi, ma anche misure che tengano conto dell'oggettiva realtà dei casi sul territorio e delle sofferenze economiche. (Gazzetta del Sud)

Le Regioni chiedono questo al nuovo governo, vogliono una diga ai contagi che rischiano di aumentare progressivamente, ma anche misure che tengano conto dell'oggettiva realtà dei casi sul territorio. La riapertura il 6 marzo è in fase di valutazione, ma è probabile che il divieto venga prorogato di ancora un mese (IL GIORNO)

In ogni caso, è necessario che i nuovi e più snelli meccanismi vedano una definizione più chiara da parte di CTS e dell'ISS. Le proposte delle Regioni: i vaccini. (Il Mattino)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr