Il Papa sul messaggio della Divina Misericordia: apriamo il cuore a Gesù

Il Papa sul messaggio della Divina Misericordia: apriamo il cuore a Gesù
Aleteia IT ESTERI

Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.

Ecco qualche dato:. 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.

Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.

Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.

Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi. (Aleteia IT)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Uomini e donne che formano l’ossatura ed il motore del movimento della Fraternità Apostolica della Misericordia fondata da don Pasqualino di Dio. Poi mi disse: ora la Divina Misericordia deve trovare casa, dandomi il compito di dar vita ad un’azione di carità con la quale essere vicino ai poveri”. (Vatican News)

Ricorda anche le parole tratte dal diario di suor Faustina, “L'umanità non conoscerà la pace finché non si rivolgerà alla fonte della mia misericordia”. Il 19 aprile 2020, nella domenica dedicata alla Divina Misericordia, in piena pandemia, il Pontefice celebra la Messa nella Chiesa di Santo Spirito in Sassia, diventato Santuario della Divina Misericordia proprio grazie a Papa Wojtyla. (Vatican News)

Ce lo ricorda santa Faustina Kowalska sulla base delle visioni annotate nel suo diario. O mio Gesù – prosegue santa Faustina – tu sai quello che prova la mia anima al ricordo di quelle sofferenze. (Aleteia IT)

Papa Francesco: Angelus, ricorda santa Faustina Kowalska e lo "speciale messaggio" della misericordia

Suor Faustina era infatti quasi analfabeta, e aveva potuto frequentare le scuole solo per qualche inverno. “La sera, mentre ero nella mia cella, ho visto il Signore Gesù vestito con una veste bianca”, raccontava la suora. (La Luce di Maria)

Mediante San Giovanni Paolo II, quel messaggio è giunto al mondo intero, e non è altro che il Vangelo di Gesù Cristo, morto e risorto, che ci dona la misericordia del Padre». «Apriamogli», allora, «il cuore, dicendo con fede: “Gesù, confido in Te”» (Alleanza Cattolica)

“Apriamogli il cuore, dicendo con fede: ‘Gesù, confido in Te’”, l’invito finale Lo ha detto il Papa, al termine dell’Angelus di ieri. (Servizio Informazione Religiosa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr