Coronavirus, piano vaccini: via alle dosi "libere" - Cronaca

Coronavirus, piano vaccini: via alle dosi libere - Cronaca
la Città di Salerno INTERNO

Sono oltre 20mila, infatti, le dosi somministrate fra sabato e domenica: il doppio rispetto all’ordinario, oltre il 50% in più secondo la media giornaliera che sul territorio da Scafati a Sapri s’attesta a circa 10mila iniezioni quotidiane.

Ma c’è di più: «È un risultato davvero importante», spiega Saggese Tozzi

«Siamo davvero molto soddisfatti, ora metteremo in campo tante iniziative per far sì che la campagna vaccinale possa procedere in maniera molto spedita». (la Città di Salerno)

Ne parlano anche altri media

A questo proposito dall’indagine è emerso come il disorientamento informativo delle famiglie sia uno dei temi centrali.Ancora, secondo l’OMS, sono ancora circa 20 milioni di bambini in tutto il mondo che ad oggi non hanno accesso ai vaccini di cui hanno bisogno e molti di loro non ricevono vaccini vitali durante l’adolescenza, l’età adulta o la vecchiaia. (Rai News)

Torino, 5 mag. (LaPresse) – “Stiamo conducendo molti studi per vedere se i vaccini siano efficienti contro le varianti, sinora non abbiamo visto importanti riduzioni di efficacia quindi consigliamo di continuare con i piani di vaccinazione, di non ritardarle, perché la protezione delle persone ad alto rischio è sufficiente su mortalità e morbidità. (LaPresse)

Dall'inizio della campagna vaccinale, a fine giornata del 2 maggio aprile, il totale delle vaccinazioni effettuate a Parma e provincia è pari a 171.620, di cui 114.213 prime dosi e 57.407 seconde dosi. (La Repubblica)

In Italia 19 minori morti per covid, Locatelli: “Rischio minimo, pericoli da ansia e depressione”

Il passaporto vaccinale proposto dall'Unione europea sicuramente è un qualcosa di molto importante. "Il passaporto vaccinale proposto dall'Unione europea sicuramente è un qualcosa di molto importante. (Sky Tg24 )

Sono stati 1.028 i tamponi risultati positivi, di cui 196 in provincia di Lecce. Fino a oggi sono 53.300 gli ultraottantenni che hanno ricevuto almeno la prima dose e circa 35mila anche la seconda. (LeccePrima)

Per tutto questo fortunatamente il prezzo pagato in termine di vite perse nella popolazione pediatrica è stato molto contenuto: a mia informazione, nell'ultima valutazione, sono 19 pazienti under 18 che hanno perso la vita e c'era spesso una patologia concomitante" ha spiegato infatti il coordinatore del Comitato tecnico scientifico. (Fanpage.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr