Caro De Luca, le scuole chiuse sono una sconfitta: anche Don Milani disapproverebbe

Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano (Interno)

E’ questa la domanda inevasa dal governatore De Luca; ignorarla è – spiace che Zingaretti l’abbia difeso – non vedere “la discriminazione di classe” all’epoca del coronavirus.

Ci ha pensato De Luca?

Ecco, De Luca s’è levato davanti dagli occhi gli studenti bisognosi d’istruzione.

De Luca fornisce altri dati.

A tutto questo non ha pensato il Governatore della Campania Vincenzo De Luca quando ha sospeso fino al 30 ottobre le lezioni in presenza nelle scuole primarie e secondarie. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

Si arriva anche a 12 ore di attesa, qualcuno butta la battuta in verace dialetto: “Si avimm scansato ‘o covid fino a mo’ ce l’acchiappam ‘cca”. Chiamo le varie strutture pubbliche e private (quelle poche alle quali Vincenzo De Luca ha concesso l’abilitazione a “tamponare”): impossibile prendere appuntamento. (Il Fatto Quotidiano)

Emergenza Coronavirus: “La scuola deve restare aperta”, le voci contro le chiusure. Lasciare gli studenti a casa è inaccettabile se vogliamo considerare i numeri dei contagi nelle scuole. (UniversoMamma)

(TUTTI GLI AGGIORNAMENTI - MAPPE E GRAFICI DEI CONTAGI). 8:27 - Vincenzo De Luca: "Consentite lezioni in presenza per gli asili". "Su richiesta dei sindaci pervenuta all'Unità di Crisi attraverso l'Anci, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da domani è consentita, anche in presenza, l'attività delle scuole dell'infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni". (Sky Tg24 )

Coronavirus, oggi 1.261 positivi in Campania, il governatore De Luca: «Le mezze misure non servono più»

Le code e le resse alle fermate, ma non solo di studenti, De Luca non ne vuole più vedere. Il potenziamento preventivato dal piano ministeriale è stato solo parzialmente avviato mentre mancano ancora igienisti, epidemiologi e tecnici della prevenzione. (Il Mattino)

Servono a lavorare in gruppo e a fare didattica innovativa e diversa rispetto a quella frontale per cui gli studenti sia annoiano a morte. La didattica frontale non funziona più» queste le parole della ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ospite dell’incontro “Futuri. (Il Messaggero)

Ma De Luca resta inflessibile: «La mia opinione è questa: di fronte ai numeri del contagio che abbiamo oggi in Italia, le mezze misure non servono più a niente». Dunque è ragionevole e responsabile prendere oggi decisioni difficili, non aspettare oltre». (Corriere della Sera)

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