Francia, Renault chiede 5 miliardi di prestiti con garanzia pubblica ma progetta chiusure

Il Fatto Quotidiano Il Fatto Quotidiano (Economia)

La Francia deve rimanere “il centro della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo di Renault”, ha commentato il primo ministro. Mentre in Italia si discute del prestito con garanzia pubblica chiesto da Fca e delle condizioni, in Francia il governo avverte Renault.

La notizia riportata su altri media

Alla Borsa di Parigi il titolo Renault ha ceduto poco meno del 3%, mentre l'indice Cac 40 ha chiuso sulla parità. Auto, «Renault potrebbe scomparire». (Il Sole 24 ORE)

Per il ministro, il presidente della Renault Jean-Dominique Senard stava lavorando duramente su un nuovo piano strategico anche con il sostegno del governo francese, ma Le Maire aveva ammesso di non aver ancora firmato la garanzia di un prestito di 5 miliardi di euro (5,5 miliardi di dollari) per la Renault, le cui modalità erano ancora in discussione. (TG La7)

I prossimi giorni saranno quindi crucciali per il marchio francese anche se solo con la presentazione del piano industriale si potrà finalmente avere un quadro più chiaro della reale situazione. (HDmotori)

Questi dati dicono che la Germania sta attraversando la più grande crisi del mercato automobilistico dalla riunificazione avvenuta trent’anni fa. Le nuove immatricolazioni di auto sono state a marzo 28.396 a marzo (-85%) e a 4.293 ad aprile (-98%). (L'HuffPost)

Francia, la Renault a rischio fallimento: la conferma del ministro dell’Economia Le Maire che dipinge un quadro assai complicato nel Paese transalpino. Intervenendo alla radio Europa 1 durante la trasmissione del venerdì mattina, il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ha spiegato che alcune compagnie rischiano il fallimento a causa dell’epidemia di Covid-19. (Inews24)

Un cambiamento che per la casa di Yokohama prenderà il via dal programma di taglio dei costi, che verrà ufficializzato il 28 maggio prossimo in occasione della presentazione dell’ultimo esercizio fiscale. (Il Fatto Quotidiano)

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