Bce, Lagarde conferma: ‘acquisti PEPP ancora più forti che a inizio anno, se necessario piano sarà ricalibrato’

Finanzaonline.com ECONOMIA

La Bce ha poi confermato la dotazione complessiva nell’ambito del PEPP pari a 1.850 miliardi di euro

E’ quanto ha confermato la presidente della Bce Christine Lagarde, nella conferenza stampa successiva all’annuncio sui tassi e su altre decisioni di politica monetaria, che hanno confermato l’impostazione dovish, colomba, della Bce.

Gli acquisti che avvengono con il piano PEPP, QE pandemico, continueranno a essere più forti che nei primi mesi anno, e avverranno ancora in modo flessibili. (Finanzaonline.com)

Ne parlano anche altre fonti

Lagarde: "Una stretta creerebbe rischi" Inflazione euro attesa a +1,9% nel 2021, +1,5% nel 2022, +1,4% nel 2023. Condividi. Nessun cambiamento di rotta per la Bce. Per l'anno in corso, ha spiegato la presidente Christine Lagarde in conferenza stampa, stima una crescita del 4,6% e per il 2023 del 4,7%. (Rai News)

"Siamo lontani dall'obiettivo di un'inflazione vicina, ma inferiore al 2%: siamo vicini, ma ancora non ci siamo". In questo momento "una stretta sarebbe prematura e creerebbe rischi", ha detto Lagarde e per questo "la posizione della Bce è tenere la barra dritta" (Italia Oggi)

PREMUATURA USCITA DA PEPP. Non è ancora il momento di parlare di una “exit strategy dal Pepp perché è troppo presto”. Lagarde: “È presto per chiudere il Pepp”. L’inflazione attesa a +1,9%, tornerà a scendere agli inizi del 2022, “con il raffreddamento della corsa dei prezzi dell’energia”. (Yahoo Finanza)

Lagarde, inflazione risale ma ancora non ci siamo

(LaPresse) – “Nonostante le dichiarazione dell’Aie di qualche settimana fa in merito ad un’ immediata riduzione delle attività di trivellazioni per una ottimale Transizione Energetica mondiale, dalle stesse fonti continuiamo a riscontrare messaggi discordanti che portano il rally del greggio sempre più in tendenza con quotazioni che si attestano tra i 60 e gli 80 dollari a barile (LaPresse)

Al riguardo la presidente Lagarde ha confermato che sussistono ancora preoccupazioni intorno al mondo crypto currency e alla mancanza di informazioni tali da permettere un corretto inquadramento normativo del mondo crypto asset e che la strada da percorrere in questo senso sembra ancora lunga. (FX Empire Italy)

"Siamo lontani dall'obiettivo di un'inflazione vicina, ma inferiore al 2%: siamo vicini, ma ancora non ci siamo". Successivamente, la valutazione dei rischi per lo scenario economico, uno dei fattori che orienta la politica monetaria, erano di rischi tendenti al ribasso. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

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