Djokovic: nel giorno della sconfitta più dura, il successo più grande della carriera

Djokovic: nel giorno della sconfitta più dura, il successo più grande della carriera
Per saperne di più:
IL GIORNO SPORT

In quell’istante, mentre guadagnava la sedia per il cambio campo, Nole alza il pugno e sorride beffardamente quasi per dire: “Adesso mi tifate?”.

In quell’istante, Nole realizza di non essere più il cattivo, sentendosi amato forse come non mai su un campo da tennis.

Probabilmente per la sua natura intima e psicologica, che in pochi istanti può portare a ribaltare come un calzino il canovaccio di un match. (IL GIORNO)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Daniel Medvedev, 25 anni e 7 mesi, mette oggi in bacheca il trofeo più importante della sua carriera Appuntamento con la storia rimandato, ma grande dimostrazione di solidità fisica e mentale, persino contro un Nadal in grandissimo spolvero. (Sportface.it)

Ma d’altra parte ho sentito qualcosa che non ho mai provato nella mia vita qui a New York. Il N°1 al mondo ha commentato così la sconfitta in conferenza stampa: “È difficile da digerire questa sconfitta, voglio dire, considerando tutto ciò che era in gioco. (Footballnews24.it)

Emma Raducanu (10) è una di quelle stelle che si vedono una volta nella vita Ci ha creduto quando sembrava impossibile, ha lottato contro tutto e tutti perché finalmente si avverasse il suo più grande desiderio. (Ubi Tennis)

Una piccola vittoria nel giorno della sconfitta più grande

Per capire come sia estremamente complesso centrarlo, basti pensare che nel tennis del Duemila è già incredibile vincere tre Slam nello stesso anno. Già da qualche decennio era ritenuto impossibile che qualcuno, dopo Laver, potesse riuscirci di nuovo. (IlNapolista)

Essendo giocatore di scacchi, Medvedev ha registrato le informazioni e ha imparato la lezione: “Il campo da gioco non è il luogo per mostrare le emozioni, ma per dimostrare le proprie qualità”. Medvedev non è il pezzo di ghiaccio che a New York ha spezzato Djokovic nella tensione. (IlNapolista)

Djokovic ha trovato in questo US Open due aspetti che raramente ha vissuto in carriera: l’amore e la sconfitta In quasi vent’anni di carriera Djokovic difficilmente ha avuto il tifo a suo favore, soprattutto nelle tante finali giocate contro Nadal e Federer. (MondoSportivo)

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