La BCE mantiene invariati i principali tassi d'interesse

La BCE mantiene invariati i principali tassi d'interesse
ilFormat ECONOMIA

La BCE mantiene invariati i principali tassi d’interesse. La BCE lascia, come atteso, i tassi d’interesse fermi: il tasso principale rimane a zero, il tasso sui depositi a -0,50% e il tasso sui prestiti marginali a 0,25%.

Lo comunica la BCE dopo il Consiglio direttivo.

La BCE “giudica che le condizioni di finanziamenti favorevoli possono essere mantenute con un ritmo moderatamente più basso degli acquisti netti di asset tramite il programma per l’emergenza pandemica Pepp”. (ilFormat)

La notizia riportata su altri media

L’attenzione degli operatori oggi sarà rivolta soprattutto alla riunione della Bce e alla successiva conferenza stampa del presidente Christine Lagarde, in cerca di indicazioni su un possibile inizio del tapering. (Il Cittadino on line)

a ripresa dell'Eurozona si sta "rafforzando" ma al tempo stesso "la pandemia potrebbe avere conseguenze persistenti e il sostegno fiscale non dovrebbe essere ritirato anticipatamente". Lo sottolinea un report dell'Ocse, secondo cui "in qualche settore la pandemia può indebolire la domanda durevolmente e la disoccupazione potrebbe rimanere elevata più a lungo". (Yahoo Notizie)

BCE: previsioni di inflazione e crescita del PIL. La BCE si aspetta che l'inflazione aumenterà ulteriormente questo autunno, ma diminuirà l'anno prossimo "Quando PEPP arriverà al termine, ci saranno comunque altri strumenti come l'APP (della cui fine è prematuro parlare)", ha aggiunto Lagarde. (Investire.biz)

Mercati – Europa negativa prima della Bce, Piazza Affari a -0,6%

Come previsto, il Consiglio Direttivo della BCE ha annunciato il rallentamento del ritmo di acquisti nell’ambito del PEPP a seguito di un miglioramento delle condizioni finanziarie. Come c’era da aspettarsi, Lagarde ha annunciato una revisione al rialzo dell’indice d’inflazione CPI all’1,7% dall’1,5% per il 2022 e all’1,5% dall’1,4% per il 2023. (lamiafinanza)

Tornando a Piazza Affari, prosegue in coda al Ftse Mib Buzzi Unicem (-3,2%) seguita da anche Leonardo (-1,6%), Amplifon (-1,5%) e Cnh (-1,5%) mentre si muovono in controtendenza Ferrari (+0,9%), Inwit (+0,7%) e Saipem (+0,6%) Nonostante ciò, alcuni esponenti della Fed come Robert Kaplan e John Williams si sono pronunciati in favore di un avvio del tapering. (Il Cittadino on line)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr