Nuovo decreto, vertice Governo-Regioni: divieto di spostamento fino al 25 marzo

Nuovo decreto, vertice Governo-Regioni: divieto di spostamento fino al 25 marzo
Il Riformista INTERNO

Più vaccini e ristori, ma la richiesta più forte è quella di “misure di base omogenee con eventuali restrizioni dove più alta è la circolazione del virus”.

Regioni che sono arrivata anche ad un punto di accordo interno sulla divisone in fasce e sulle restrizioni.

È questa la bozza presentata dalle Regioni al governo nella videoconferenza fissata col neo ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini per discutere delle prossime mosse dell’esecutivo Draghi alla vigilia del Consiglio dei ministri previsto lunedì mattina. (Il Riformista)

La notizia riportata su altre testate

Il nuovo decreto oggi sugli spostamenti tra regioni e il primo Dpcm del governo Draghi. In questo modo si ottiene una classificazione che lega la riapertura delle attività agli indici di circolazione del Covid. (PisaToday)

Si ritiene, inoltre, necessario anche cogliere l’occasione per valutare il riposizionamento sul piano industriale delle aziende produttrici sia per l'Europa sia per l'Italia. In ogni caso, è necessario che i nuovi e più snelli meccanismi vedano una definizione più chiara da parte di CTS e dell’ISS. (Adnkronos)

Quello di domani infatti sarà una riunione che darà il via libera solo alla proroga dello stop della mobilità, 21 febbraio 2021 a. a. a. Il ministro Maria Stella Gelmini, ha anticipato alle Regioni la proroga dello stop agli spostamenti tra regioni è di 30 giorni. (Corriere dell'Umbria)

Nuovo decreto Covid, spostamenti tra regioni vietati fino al 25 marzo. Novità anche per scuola e ristori

In zona arancione e zona rossa, chiusura 7 giorni su 7: l'asporto per i bar è consentito fino alle ore 18 La misura sarà applicata a tutte le regioni, a prescindere dalla collocazione in zona rossa, zona arancione e zona gialla. (Adnkronos)

Il presidente del consiglio Mario Draghi ha convocato un incontro con i governatori delle Regioni per discutere le misure del decreto legge contenente “ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”, che dovrà essere approvato nel Consiglio dei Ministri di domattina (lunedì 22 febbraio), ma anche per iniziare a prendere in considerazione le norme del nuovo Dpcm che sostituirà quello in scadenza il 5 marzo. (Livingcesenatico)

Lo avrebbe detto proprio Speranza nell’incontro con le Regioni. La scuola. Riguardo alla scuola, nella bozza del documento si legge che nel quadro della “situazione epidemiologica generale e territoriale, sarebbe necessario qualificare l’attività scolastica (al pari delle altre attività) con un’apposita numerazione di rischio (l'Immediato)

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