Usa, Jbs: "Pagato il riscatto di 11 milioni di dollari ad un hacker per cyber-attacco"

Usa, Jbs: Pagato il riscatto di 11 milioni di dollari ad un hacker per cyber-attacco
Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente ECONOMIA

Jbs precisa che la maggior parte delle sue strutture erano operative nel momento in cui ha effettuato il pagamento.

Il 31 maggio la compagnia aveva annunciato di essere stata vittima di un attacco ransomware, ma adesso è la prima volta che la filiale Usa della società conferma di avere pagato il ‘ransom’, cioè il riscatto.

“È stata una decisione molto difficile da prendere per la nostra società e per me personalmente”, ha detto Andre Nogueira, ceo di Jbs Usa. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

Ne parlano anche altre fonti

Tra i suoi precedenti affiliati Darkside, il gruppo accusato dell'hackeraggio a Colonial Pipeline, il più grande oleodotto Usa. Ammonta a 11 milioni di dollari il prezzo del riscatto (in bitcoin) che la filiale americana del colosso brasiliano Jbs, il maggior fornitore di carne al mondo, ha pagato ad una gang di hacker russi dopo aver subito un cyberattacco. (L'Unione Sarda.it)

A renderlo noto è l’Amministratore Delegato della sede statunitense di JBS, Andre Nogueira colosso del settore alimentare, nei giorni precedenti è stato vittima di un attacco ransomware. (Sicurezza.net)

L’FBI ritiene che il gruppo di cyber criminali molto probabilmente ha operato da territorio russo, attribuendo l’attacco al gruppo REvil, una tra le tante bande del ransomware operative in rete. A pagamento avvenuto, però, l’FBI è poi intervenuta recuperando 2,3 milioni di dollari su 4,4 milioni totali (Key4biz.it)

Jbs, numero uno al mondo delle carni, paga 11 milioni di riscatto in bitcoin a hacker russi

Anche JBS, trovandosi in un cul de sac, ha deciso di cedere all'attacco ransomware, versando nelle tasche degli hacker qualche milione. Un effetto domino dove il “too big to fall” si fa sentire come non mai e che porta i dirigenti, ma anche i Governi, a considerare seriamente le loro possibilità di manovra. (Lega Nerd)

Nei giorni scorsi, la divisione statunitense di JBS ha pagato un riscatto da 11 milioni di dollari ai cybercriminali che hanno colpito la sua infrastruttura informatica attraverso un attacco ransomware. (Punto Informatico)

È quello che ha ammesso di aver pagato Jbs, impresa brasiliana numero uno al mondo nella lavorazione delle carni. L’Fbi ha annunciato che lavorerà per portare il gruppo hacker davanti alla giustizia e ha chiesto a chiunque sia vittima di cyberattacco di contattare immediatamente il Bureau (Il Sole 24 ORE)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr