La riforma della giustizia è legge: sì della Camera, abrogato l’abuso d’ufficio

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La Voce del Patriota INTERNO

In appena quattro mesi, il centrodestra ha approvato la tanto vituperata riforma della giustizia, uno dei pilastri contenuti all'interno del programma elettorale. Una riforma che permette di snellire i processi, nonché al superamento di quel timore, quasi cronico, che accompagna gli amministratori locali nello svolgimento delle proprie funzioni. Questa mattina la Camera ha dato il via libera definitivo, dopo quello provvisorio del Senato giunto lo scorso febbraio. (La Voce del Patriota)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Tra le novità c’è anche l’entrato in vigore di limiti alla pubblicazione delle intercettazioni per i giornalisti, l’aumento delle pene minime per il traffico di influenze e l’impossibilità per i pubblici ministeri di appellarsi alle assoluzioni per reati di «contenuta gravità». (La Stampa)

Fan di Nordio? Enrico Costa, da “nemico” decennale dell’abuso d’ufficio, oggi è felice? (la Repubblica)

La camera dei deputati ha dato l’ok in via definitiva al ddl Nordio con 199 voti a favore, sono stati invece 102 voti i contrari e nessun astenuto. Camera dei deputati (Tuscia Web)

Giustizia. Dondi (FdI): grande soddisfazione, passo importante verso riforma integrale

– Via libera definitivo al ddl Nordio che abolisce il reato di abuso di ufficio e modifica la disciplina in materia di intercettazioni. Si introducono modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all'ordinamento giudiziario e al codice dell'ordinamento militare. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

L'aula della Camera - con 199 sì, 102 no - ha approvato il testo nella versione arrivata dal Senato con alcuni correttivi rispetto al ddl del Governo. Si introducono modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, all'ordinamento giudiziario e al codice dell'ordinamento militare. (ROMA on line)

La regolamentazione della pubblicazione delle intercettazioni, ad esempio, è un importante segnale dei migliori intenti di tutela di terzi estranei a qualsiasi coinvolgimento. Con questo provvedimento si compie un passo importante verso una riforma integrale della Giustizia finalizzata al miglior funzionamento della macchina giudiziaria con maggior tutela della dignità e dell'onore delle persone che ne sono protagoniste. (La Voce del Patriota)