Confindustria: «Il Pil cresce del 6,3-6,4%»

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La notizia riportata su altre testate

Italia: PIL terzo trimestre in primo piano con i dati appena aggiornati sul Calendario Economico. Il PIL a livello trimestrale ha messo a segno un aumento del 2,6% centrando le previsioni e rispetto al precedente di 2,7%. (Money.it)

Famiglie e imprese preoccupate dal caro-prezzi. Se da una parte il Pil dà buone notizie, a preoccupare è anche il caro-prezzi. Nel documento, riportato da Rai News, è precisato come “il Pil nel 2021 potrebbe avere una crescita superiore al 6% e questo potrebbe portare ai livelli pre-Covid nel primo trimestre del prossimo anno. (News Mondo)

In più, la crescita dell'economia italiana non si configura come un semplice rimbalzo, ma appare strutturale, solida e duratura. Oggi, infatti, l'Istat ha confermato la sua stima preliminare del PIL dello scorso 29 ottobre, relativa al terzo trimestre del 2021, al +2,6%. (Il Messaggero)

Le ragioni Nel terzo trimestre del 2021 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato del 2,6% rispetto al trimestre precedente e del 3,9% nei confronti del terzo trimestre del 2020. (Corriere della Sera)

(Teleborsa) - Confindustria vede un PIL 2021 al 6,3-6,4%. Lato imprese, c'è un contesto ancora "in crescita", come conferma l'aumento degli investimenti e dell'occupazione (Il Messaggero)

Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali aggregati della domanda interna sono in aumento, con un incremento del 2,2% dei consumi finali nazionali e dell'1,6% degli investimenti fissi lordi. (Il Messaggero)

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