Pensioni, il Fondo monetario internazionale fa tremare l’Italia

Pensioni, il Fondo monetario internazionale fa tremare l’Italia
Consumatore.com ESTERI

Quota 100, infatti, è in scadenza e non sarà rinnovata perchè ritenuta troppo gravosa per i conti pubblici.

Il Fmi mette nel mirino il nostro sistema delle pensioni mentre in Italia si ragiona sul dopo Quota 100 in scadenza a breve. Il Fondo monetario internazionale gela l’Italia.

Ora bisogna attendere quali reazioni provocherà il monito del Fondo ai paesi che, come l’Italia, intendono accorciare l’età pensionabile

Oltre alla nuova norma che dovrebbe sostituire Quota 100, si ragiona anche sulle modalità per concedere le rivalutazioni delle pensioni. (Consumatore.com)

Su altri media

È stato diffuso oggi il World Economic Outlook (Weo), il rapporto semestrale del Fondo monetario internazionale che analizza, dal punto di vista macroeconomico, Pil, crescita, inflazione e bilancio commerciale a livello mondiale e per ogni paese. (Corriere della Sera)

Domani arriveranno anche le prime trimestrali di alcune grandi banche di investimento.L'energia rimane protagonista sui mercati in queste settimane. +4,2% la previsione per il 2022.Wall Street intanto vede i suoi indici principali praticamente invariati (Dow Jones -0,03%, Nasdaq -0,11%). (Rai News)

La maggior parte dei 16.900 miliardi di dollari di misure annunciate per combattere la pandemia scadranno quest’anno. LA CORSA DEL DEBITO PUBBLICO Loading. (Il Sole 24 ORE)

FMI, debito mondiale esploso a 226mila miliardi di dollari con pandemia

Le prospettive del Giappone sono state abbassate di 0,4 punti percentuali al 2,4% In aumento il tasso di disoccupazione: in crescita del 9,35% nel 2020, al 10,3% nel 2021 e all'11,6% nel 2022. (Milano Finanza)

Al ribasso anche Stati Uniti e Germania. Gli Stati Uniti crescono meno del previsto: il Pil nel 2021 salirà del 6%, un punto percentuale in meno rispetto alle stime di luglio. Cresce invece più delle attese la Francia nel 2021, quando il Pil segnerà un +6,3% (+0,5 punti). (La Stampa)

Più in dettaglio, il debito pubblico ha raggiunto un livello di 88mila miliardi di dollari, avvicinandosi al 100% del PIL mondiale, ma dovrebbe tornare a scendere nel 2021 e 2022, grazie alla crescita più forte, attestandosi al 97% del PIL. (ilmessaggero.it)

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