“L'impatto del Covid-19 può accelerare i sintomi della demenza”

“L'impatto del Covid-19 può accelerare i sintomi della demenza”
Clicmedicina SALUTE

Le prime ricerche concordano nel ritenere questo danno cerebrale una conseguenza diretta non tanto dell’invasione del cervello da parte del virus, quanto dell’infiammazione che ne consegue

È quanto afferma una recente ricerca presentata all’edizione 2021 dell’Alzheimer Association International Conference, che rileva una stretta correlazione tra Covid-19 e demenza.

È solo unendo le forze che possono raggiungere risultati importanti. (Clicmedicina)

Ne parlano anche altri giornali

Le prime ricerche concordano nel ritenere questo danno cerebrale una conseguenza diretta non tanto dell’invasione del cervello da parte del virus, quanto dell’infiammazione che ne consegue (EOS Sistemi avanzati scrl)

Advertisement. X Mese Mondiale Alzheimer: uno studio rivela che l’impatto del Covid-19 può accelerare i sintomi della demenza. Advertisement. Nel mondo ogni 3 secondi una persona sviluppa una forma di demenza: attualmente sono 55 milioni le persone colpite, destinate a diventare 139 entro il 2050. (politicamentecorretto.com)

Orpea Italia, divisione italiana di Orpea, uno dei player più importanti a livello mondiale nel settore delle Residenze per Anziani e delle Case di Cura Riabilitative, in occasione del 21 settembre, Giornata Mondiale dell’Alzheimer mette in piedi una serie di iniziative volte a sostenere la ricerca e a sensibilizzare la popolazione rispetto a questa patologia e ai modi più efficaci di individuarla e trattarla precocemente. (Agora News)

ASSOCIAZIONE ALZHEIMER TRENTO * SANITÀ: « IN ITALIA CI SONO 1,2 MILIONI DI CASI, IN TRENTINO 7.500 E PER LA MAGGIOR PARTE OVER 60 »

Un modo per dare la possibilità alle persone con forme di demenza di utilizzare nuovi spazi funzionali per sperimentare le diverse autonomie. Il Centro Margherita apre il Giardino Alzheimer. (il Resto del Carlino)

“Anche se questo non è primo tentativo di diagnosticare l’insorgenza precoce dell’Alzheimer da dati simili, la nostra principale svolta è l’accuratezza del software”, ha concluso Maskeliunas (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Anche i familiari dei pazienti hanno risentito in modo significativo degli effetti negativi del lockdown con evidenti sintomi di stress in oltre il 65% dei casi In oltre per oltre un quarto dei casi ha richiesto una modifica del trattamento farmacologico. (agenzia giornalistica opinione)

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