Pensioni, i sindacati hanno chiesto di riaprire subito il confronto sulla riforma

Pensioni, i sindacati hanno chiesto di riaprire subito il confronto sulla riforma
QuiFinanza INTERNO

Una riforma delle pensioni che superi il sistema Fornero ormai “non è più rinviabile”, ha affermato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, intervenendo al webinar “Previdenza.

Chiesto quindi l’avvio di un confronto con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, mentre restano in attesa di una convocazione dal presidente del Consiglio Mario Draghi sul PNRR.

“Ormai mi sembra chiaro che più che una riforma fu un taglio chiesto allora dall’Europa e la cosa più immediata fu intervenire sulle pensioni”, ha aggiunto. (QuiFinanza)

Ne parlano anche altre testate

Il pressing dei sindacati punta su una nuova flessibilità in uscita a partire dai 62 anni o, in alternativa, con 41 anni di contributi a prescindere dall’età. Le richieste dei sindacati in alcuni punti coincidono con l’idea di riforma già espressa dal presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. (Notizie - MSN Italia)

Ma la piattaforma sindacale prosegue il proprio pressing e chiede di riaprire il tavolo di discussione. Pensioni anticipate: la scadenza della quota 100 al prossimo 31 dicembre 2021. (Notizieora.it)

Con Draghi completamente silente e il ministro Orlando che solo dopo mesi di pressing ha annunciato l’inizio del confronto con i sindacati, Tridico ha proposto un uscita a partire da 62-63 anni ma con un assegno coperto sola dalla parte contributiva, attendendo i 67 anni per rimpinguarlo con la parte retributiva. (Il Manifesto)

Pensioni, la piattaforma dei sindacati: 62 anni o 41 di contributi, assegno di garanzia ai giovani. E per le …

Per esempio, nel 2021 il coefficiente di trasformazione per chi esce dal lavoro a 62 anni è pari a 4,657%, mentre per chi esce a 67 anni, è pari a 5,604%. Tutto quanto fin qui detto però non significa che uscendo a 62 anni grazie a quota 100 significa prendere una pensione come se si uscisse a 67 anni. (Ultim'ora News)

Non si porrà solo una questione di finanza pubblica, ma di un crescente squilibrio nel mercato del lavoro Per evitare un’ulteriore contrazione nei prossimi dieci anni bisognerebbe portare il tasso di occupazione dei 30- 34enni al 95 per cento. (Il Sussidiario.net)

Chiesta la conferma di Opzione donna e il potenziamento di contratti di espansione e isopensione. E per le donne un anno di anticipo ogni figlio di Raffaele Ricciardi. Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. (la Repubblica)

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