Giallorossi in tilt sul relatore

Giallorossi in tilt sul relatore
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il Giornale INTERNO

Il cui obiettivo è di conferire l'incarico a sé medesimo, in barba a Errani, al Pd e a altri aspiranti M5s.

La nuova capogruppo Castellone, per far vedere che conta qualcosa pure lei, ha mandato all'aria l'accordo: «Non mi risulta, il relatore spetta a noi».

Il Pd e Leu sono andati su tutte le furie.

«Conte è completamente fuori fuoco, ha le idee molto confuse», confidava un esponente della segreteria Pd. (il Giornale)

Ne parlano anche altre testate

E quindi o si finisce "sulla nostra proposta Pd con un relatore per centrosinistra e M5S insieme che ha un suo significato politico oppure Pesco si tiene la delega di relatore, cosa che il Parlamento permette". (LiberoQuotidiano.it)

Una soluzione, quella a tre, che però non è piaciuta ai senatori di Forza Italia che così hanno deciso di abbandonare i lavori. I primi due partiti spingevano per Errani, mentre i pentastellati – in testa la neo-capogruppo Maria Domenica Castellone – insistevano su un proprio nome o in alternativa sulla formula a tre relatori, quella che poi è prevalsa. (Il Fatto Quotidiano)

I relatori saranno 3: il presidente della commissione Bilancio, Daniele Pesco dei 5 Stelle, e i due vicepresidenti Vasco Errani di Leu e Erica Rivolta della Lega. "Saremo comunque coadiuvati -ha aggiunto Pesco- da tutti i capigruppo della commissione, compresa l'opposizione per cui sono particolarmente soddisfatto" (Adnkronos)

Manovra, ancora fumata nera sul relatore: Pd e Leu vogliono Errani, il M5s insiste per un proprio nome

“Stiamo lavorando per arrivare a una sintesi, mi auguro ovviamente che si giunga a una convergenza di intenti”, dice la capogruppo M5S al Senato, Mariolina Castellone. Una decisione mal digerita da una parte consistente dei gruppi parlamentari e che va disinnescata prima che possa diventare ancor più esplosiva (L'HuffPost)

I mal di pancia hanno, per entrambe le fazioni, la stessa origine: i 5 Stelle che «stanno rialzando la testa e l’asticella» I 5 Stelle non mollano: vogliono il “loro” relatore, così come lo vuole il Pd e anche il centrodestra. (Il Riformista)

Siamo in una situazione un po’ particolare, con tanti gruppi che vogliono giustamente essere rappresentati”, ha detto al termine dell’incontro Da giorni infatti Pd, Leu e 5 stelle litigano sul nome da affiancare al relatore che sarà indicato dal centrodestra: I primi due partiti spingono per Vasco Errani, senatore di Articolo 1-Mdp, mentre i pentastellati vorrebbero un proprio nome o in alternativa una formula a tre relatori. (Il Fatto Quotidiano)

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