AstraZeneca, rischi solo per gli under 60. L'aspirina è più pericolosa

AstraZeneca, rischi solo per gli under 60. L'aspirina è più pericolosa
la Repubblica ECONOMIA

La mancanza di test sugli anziani aveva spinto alcuni stati, fra cui l’Italia, a riservare il vaccino ai più giovani.

La trombosi post-vaccino è concentrata fra gli under 60, soprattutto donne.

L’Ema (Agenzia europea per i medicinali) ha stimato che le trombosi si verifichino in un caso circa su 100mila fra i vaccinati al di sotto dei 60 anni

In Francia il vaccino è somministrato solo a chi ha più di 55 anni, in Germania a chi ha più di 60 anni. (la Repubblica)

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Astrazeneca, ecco la seconda verità dell’Ema: “Possibile nesso con trombosi, effetti collaterali molto rari”. Lo riferisce appunto in una nota l’Ema (l’Agenzia europea per i farmaci) in relazione agli eventi di trombosi cerebrale collegati al vaccino AstraZeneca. (Casteddu Online)

Le cause, come ha spiegato ieri il responsabile dell’Ema per la strategia sui vaccini, Marco Cavaleri, non sono ancora note Una scelta che, in ogni caso, andrebbe di fatto a sovvertire l’iniziale piano vaccinale italiano, dove le dosi del vaccino anglo-svedese erano destinate alla popolazione più giovane. (Open)

Ritiene probabile che l’Ema indichi, per precauzione, «una determinata categoria sulla quale è meglio non usare in vaccino di AstraZeneca». 3 ' di lettura. Il vaccino AstraZeneca ancora nel mirino per rari casi di trombosi segnalati in diversi Paesi europei e che hanno colpito in particolare giovani donne. (The Wam)

Rifiuti il vaccino AstraZeneca? C’è una lista per chi lo vuole fare al posto tuo: accade in Costiera Amalfitana

"Fino a quando loro rimarranno in silenzio, rimarrò in silenzio anche io. Così Roberto Burioni in un articolo pubblicato sul suo sito di divulgazione scientifica 'MedicalFacts', parlando di "una scelta legittima, ma - chiarisce - che io non approvo". (Adnkronos)

La giornalista e divulgatrice scientifica Roberta Villa sul caso del vaccino AstraZeneca, nuovamente bloccato in molti paesi: "La frequenza di reazioni gravi è minima, in GB pochi casi sul oltre 20 milioni di somministrazioni" (La7)

«Si raccomanda – conclude la nota – di non derogare alla indispensabile immediata presenza al centro, per non rendere inutilizzabili le dosi di vaccino disponibili» Coloro, se interessati, possono contattare il Centro Operativo del proprio Comune di residenza per essere inseriti nell'apposito elenco di riservisti. (Fanpage.it)

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