Bufera sulla Rai per la "censura" a Fedez. Il Pd chiede scuse, M5s vuole la riforma

Bufera sulla Rai per la censura a Fedez. Il Pd chiede scuse, M5s vuole la riforma
AGI - Agenzia Italia INTERNO

mentre il Movimento 5 stelle è più tranchant e pretende le dimissioni dei dirigenti coinvolti, oltre a una riforma radicale della governance del servizio pubblico televisivo.

Il Pd vuole che i vertici di Piazza Mazzini chiedano "scusa" per la censura denunciata dal cantante.

"Il tentativo di censura operato dal servizio pubblico nei confronti di Fedez è una cosa molto grave

a politica si divide sulla Rai il giorno dopo il monologo di Fedez al 'concertone' del Primo maggio. (AGI - Agenzia Italia)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La parola passa poi alla politica con Letta che chiede «parole chiare dalla Rai, di scuse e di chiarimento. Tanto che in serata Matteo Salvini, dopo aver attaccato Fedez, ha sintetizzato la giornata parlando di «una polemica tutta interna alla sinistra». (ilmessaggero.it)

«Io vorrei che in tutti i Comuni andassimo apparentati al secondo turno - esorta il segretario dem Enrico Letta -, è un obiettivo importante». In molte delle grandi città che andranno al voto in autunno si prefigura un nulla di fatto, con candidati distinti al primo turno. (Il Sole 24 ORE)

Il senatore del MoVimento 5 Stelle Nicola Morra, presidente della Commissione Antimafia, va all’attacco su Twitter dopo la telefonata con i vertici di viale Mazzini pubblicata dal cantante. Fedez, la Rai e la Lega: M5s all’attacco. (LA NOTIZIA)

Fedez, il caso «censura» al concertone. Rai pronta a fargli causa. Ma Pd e M5S: via i vertici

Dall’altra parte della politica, PD e Movimento 5 Stelle corrono in soccorso del rapper e chiedono le dimissioni dei vertici di Viale Mazzini. Anche Enrico Letta, nuovo segretario dem, commenta: “Sulla censura al concertone del #primomaggio esigiamo subito chiarimenti e scuse da parte della RAI (Thesocialpost.it)

Le polemiche continuano, il M5S presenta un’interrogazione anche al Parlamento europeo chiedendo alla commissione di tenere l’Italia sott’occhio «come l’Ungheria», il presidente della Camera Roberto Fico invoca un «passo indietro della politica» e una «riforma della governance» di viale Mazzini e il Pd Goffredo Bettini dà ragione al rapper: «C’è stato un tentativo di censura». (La Stampa)

E ancora: “I vertici di rai 3 devono dimettersi subito perché oggi hanno protetto Salvini e domani lo faranno con qualcun altro. Se non arriveranno le dimissioni, vuol dire che la protezione politica è così potente da consentire loro qualsiasi scempio dell’informazione (L'HuffPost)

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