Scuola, disagi al rientro: hackerato il registro elettronico

Scuola, disagi al rientro: hackerato il registro elettronico
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Il Sole 24 ORE INTERNO

Impossibile per molti studenti e genitori accedere al registro elettronico per vedere l'assegnazione dei compiti a casa, oltre alle comunicazioni per le famiglie degli studenti.

2' di lettura. Disagi informatici nel giorno del rientro a scuola, anche nelle regioni rosse, dopo le vacanze di Pasqua, con le lezioni presenza per circa 5,6 milioni di alunni.

Siamo assolutamente contrari - ha detto Giannelli - a ordinanze come, ad esempio, quella pugliese che scarica le responsabilità sulle famiglie

«Ogni rientro in classe, tanto più con l'avallo del Cts, e quindi ad una forma di ordinarietà è sempre positivo. (Il Sole 24 ORE)

Se ne è parlato anche su altre testate

“A quanto si apprende, al momento non sarebbe stato pagato alcun riscatto, ne ci sarebbe l’intenzione di farlo”, scrive l’agenzia Ansa Gli autori del “furto” on line, con tanto di decine di migliaia di file sottratti, avrebbero infatti chiesto un consistente riscatto in bitcoin. (Tuttoscuola)

A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40 per cento delle scuole italiane. Il disservizio del registro elettronico della scuola è dovuto ad un ransomware, un virus informatico sempre più diffuso che rende inaccessibili i dati e chiede il pagamento di un riscatto per ripristinarli. (Il Giornale di Vicenza)

Ma poi anno dopo anno il registro elettronico è diventato parte della vita quotidiana (lo dimostrano i tanti video parodia su TikTok che lo raccontano in maniera divertente). Da allora era stato tutto un rinvio, non siamo pronti, non ci piace, ci serve altro tempo. (la Repubblica)

Attacco hacker all’azienda che gestisce 4 registri elettronici su 10

Nulla, almeno, se la scuola frequentata utilizza i servizi digitali di Axios, una delle principali piattaforme di questo genere attive in Italia. Axios fornisce il servizio a più o meno il 40% delle scuole italiane e il disagio riguarderebbe oltre 5,5 milioni di studenti. (La Stampa)

Avrebbero chiesto un consistente riscatto in Bitcon gli hacker che hanno prelevato decine di migliaia di file del registro elettronico delle scuole di tutta Italia. Scuola, il registro elettronico Axios sotto attacco hacker: chiesto un riscatto in bitcoin. (L'Occhio)

Ci hanno chiesto decine di migliaia di euro in Bitcoin ma non abbiamo pagato”. “Abbiamo subito un attacco hacker che ha messo fuori uso il nostro sistema di gestione del registro elettronico. (Il Fatto Quotidiano)

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