Congo, Kinshasa accusa ribelli Ruanda per attacco a italiani

LaPresse SALUTE

Milano, 22 feb.

“Un convoglio del World Food Programme è stato vittima di un attacco armato da parte di membri delle Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda”, si legge in un comunicato stampa del vice primo ministro dell’Interno e della Sicurezza della Repubblica Democratica del Congo, citato da media locali

(LaPresse) – Le autorità di Kinshasa considerano i ribelli delle Forze Democratiche per la Liberazione del Ruanda (Fdlr) i responsabili dell’attentato che è costato la vita all’ambasciatore italiano Luca Attanasio nella Repubblica Democratica del Congo. (LaPresse)

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Continuiamo a prenderci cura di due pazienti in cura presso il CTE (Centro di cura Ebola) a Katwa", ha detto il dottor Eugène Syalita, ministro provinciale della salute per il Nord Kivu. Dalla ricomparsa dell'epidemia il 7 febbraio "abbiamo già registrato sei casi di Ebola. (Fanpage.it)

(LaPresse) – “Terribili notizie dalla Repubblica democratica del Congo dove l’ambasciatore italiano e i membri della sua delegazione compreso personale del World Food Programme ha perso la vita in un’imboscata. (LaPresse)

Luca Attanasio ha perso la vita durante un attacco al convoglio su cui viaggiava, morto anche il carabiniere Vittorio Iacovacci. (LaPresse) L’ambasciatore italiano a Kinshasa, Luca Attanasio, e il carabiniere che lo accompagnava, Vittorio Iacovacci, sono morti tra Goma e Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo, nel corso di un attacco ai danni del loro convoglio della missione Onu su cui viaggiavano. (LaPresse)

Ebola, quattro morti nella Repubblica Democratica del Congo, si teme la diffusione

Ma oggi fonti ufficiali fanno sapere che finora sono 4 le persone morte nelle ultime settimane a causa del virus sempre nell’est del Paese, dove la popolazione è contraria alle misure sanitarie e quindi si teme una significativa diffusione dell’epidemia. (Il Fatto Quotidiano)

È quanto sostiene il governo di Kinshasa in una nota – citata da Cas-Info – della commissione di crisi indirizzata al ministro dell’Interno incaricato degli affari interni, sicurezza e consuetudine della Repubblica Democratica del Congo. (LaPresse)

Continuiamo a prenderci cura di due pazienti in cura presso il CTE (Centro di cura Ebola) a Katwa», ha detto il dottor Eugène Syalita, ministro provinciale della salute per il Nord Kivu (est). Quattro persone sono morte a causa del virus Ebola dalla sua recrudescenza nell’est della Repubblica Democratica del Congo, dove la popolazione è contraria alle misure sanitarie, il che fa temere una significativa diffusione dell’epidemia. (Corriere del Ticino)

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