Blitz dei Nas in un ristorante cinese a Palermo: sequestrati pesce e carne in cattivo stato di conservazione

Blitz dei Nas in un ristorante cinese a Palermo: sequestrati pesce e carne in cattivo stato di conservazione
il Fatto Nisseno INTERNO

Alla titolare sono state elevate sanzioni amministrative per 7.500 euro

I militari del Nas hanno denunciato la titolare del ristorante per aver tenuto nei magazzini del locale 95 chili di prodotti ittici e 165 chili di prodotti carne in cattivo stato di conservazione e una parte macellata clandestinamente.

Gli alimenti, il cui valore complessivo è ammontato a circa 6mila euro, sono stati sequestrati. (il Fatto Nisseno)

Su altri giornali

I Nas hanno trovato in un magazzino 95 chili di prodotti ittici e 165 chili di carne in cattivo stato di conservazione. La titolare è stata multata per 7.600 euro per l'assenza della registrazione sanitaria del locale "cucina", in carenti condizioni igieniche, e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo (Sky Tg24 )

Un pesce spada di quasi 230 chili è stato pescato nel mare di Marettimo, da Alberto Bevilacqua, pescatore e noto ristoratore dell'Isola. ' stato catturato da Alberto Bevilacqua, pescatore e noto ristoratore dell'Isola. (Trapani Oggi - Notizie di cronaca, politica, attualità Trapani)

In un ristorante cinese al civico 58 di via Lincoln i militari del Nucleo anti sofisticazione hanno trovato 95 prodotti ittici e 165 di carne “insudiciati ed in. L’intervento di Palermo fa parte di un’operazione a livello nazionale. (Livesicilia.it)

Sequestrati 600 kg di alimenti in ristorante etnico: denunciata titolare

Palermo – Un pesce spada gigante di 229 chili è stato pescato al largo di Marettimo. L’enorme esemplare è stato pescato dal noto ristoratore dell’Isola, Alberto Bevilacqua, a circa dieci miglia da Marettimo. (Quotidiano di Ragusa)

I carabinieri del Nas hanno denunciato la titolare di un ristorante cinese a Palermo accusata di avere nei magazzini 95 chili di prodotti ittici e 165 chili di carne in cattivo stato di conservazione. La titolare è stata multata per 7.600 euro per l’assenza della registrazione sanitaria del locale «cucina», in carenti condizioni igieniche, e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo. (Giornale di Sicilia)

Elevate sanzioni amministrative per 7.500 euro Gli alimenti, del valore complessivo di 6.000 euro, sono stati sequestrati e sono state contestate la mancanza di tracciabilità dei prodotti, l’assenza della registrazione sanitaria del locale “cucina”, risultato in carenti condizioni igieniche, e la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo. (Grandangolo Agrigento)

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