Boom di contagi nel Pescarese: scatta l'inchiesta della procura

Boom di contagi nel Pescarese: scatta l'inchiesta della procura
IlPescara INTERNO

L'ipotesi di reato sulla quale indaga la procura sarebbe omissioni d'atti d'ufficio.

Ricordiamo che Pescara è attualmente la provincia italiana con il maggior incremento di contagi da Covid, derivante soprattutto dalla variante inglese del virus

I carabinieri del Nas di Pescara, per conto della procura pescarese, hanno acquisito ieri 19 febbraio alcuni documenti e verbali in Regione a Pescara e all'Aquila, nelle Asl e in ospedale in merito ad un fascicolo aperto dai procuratori Sciarretta e Benigni sul boom di contagi registrato nelle ultime settimane nel Pescarese e in tutta l'area metropolitana. (IlPescara)

Ne parlano anche altre fonti

La situazione resta invariata rispetto a 10 giorni fa nel carcere di Chieti con 48 positivi (43 gli asintomatici, 2 ricoverati in ospedale, 3 con sintomi curati in carcere). Un altro focolaio in Lombardia è nel carcere di Bergamo, con 27 detenuti, tutti asintomatici. (Rete8)

Acquisiti i verbali delle riunioni delle unità di di crisi, gli atti relativi all'emergenza e i dati sui contagi. Ieri e l'altro ieri i Carabinieri del Nas sono stati in Regione,. (Il Messaggero)

Per Fina, Piacente e Paolini si tratta di “una ferita che segna profondamente tutta la nostra comunità. Il nostro ringraziamento va alle donne e agli uomini che sul territorio con impegno hanno lavorato alle ricerche. (ReteAbruzzo.com)

Chieti scalo: arresto per spaccio, in casa un supermarket sempre aperto - Rete8

Il reato ipotizzato, come riporta anche il quotidiano 'il Centro', è omissione di atti d'ufficio (Rai News)

“A Chieti e Pescara – riferisce ancora Voci di dentro - il clima tra i detenuti è di apprensione Stabile al momento, ma comunque seria, la situazione nel carcere di Chieti dove sono 51 i detenuti positivi. (ChietiToday)

L’uomo aveva allestito una vera e propria centrale di spaccio all’interno della propria abitazione a Chieti Scalo con un continuo movimento di tossicodipendenti. Deve espiare la pena definitiva ad 1 anno di reclusione, ai domiciliari, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. (Rete8)

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