Ftse Mib, i titoli migliori e peggiori di giornata

Ftse Mib, i titoli migliori e peggiori di giornata
Milano Finanza ECONOMIA

Il Ftse Mib chiude una seduta di forte sell-off per tutti i mercati e sono pochissimi i titoli in controtendenza rispetto al listino.

Evitano la bocciatura severa infine le utility, in particolare Snam (-0,77%) e A2a (-1,2%), supportati dal boom dei prezzi dell'energia.

In netto calo i titoli tecnolgici, i più penalizzati dal crollo dei listini.

La maglia nera di giornata va ad Amplifon (-5,15%), ma forti vendite hanno coinvolto anche su Unicredit (-3,97%) e Interpump (-3,89%)

Chiude sulla parità il titolo di Banca Mediolanum (-0,04%), mentre Bper (-0,5%) è al lavoro su un nuovo piano industriale. (Milano Finanza)

Se ne è parlato anche su altri giornali

In rialzo anche il Dax di Francoforte (+1,1%), il Ftse 100 di Londra (+0,9%), il Cac 40 di Parigi (+0,7%) e l’Ibex 35 di Madrid (+0,4%). A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,7% in area 26.150 punti. (Il Cittadino on line)

Dalla Germania invece le elezioni hanno dato come esito la vittoria di misura della Spd al 25,7% (dati provvisori), seguita a meno di due punti dalla CDU. In settimana occhio puntati sull'inflazione di settembre nell'area dell'euro, che quasi certamente farà suonare nuovi campanelli d'allarme sotto la spinta del caro energia (Finanza.com)

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una rapida correzione. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2021) si è infatti scontrato con quota 25.930 ed è sceso fin sotto i 25.350 punti. (Milano Finanza)

Ftse Mib: i titoli migliori e peggiori di giornata

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno. Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi (Borsa Italiana)

Piazza Affari guadagna lo 0,2%, Madrid lo 0,17%, mentre Amsterdam e Francoforte sono i due listini piu' penalizzati con flessioni rispettivamente dello 0,4% e dello 0,3%. Sul mercato valutario, il cambio euro/dollaro scende sotto quota 1,17 ed e' scambiato a 1,1683 (1,1698 ieri alla chiusura dei mercati continentali). (Borsa Italiana)

Tra i bancari, in luce in particolare Mediobanca (+1,02%), al centro dei riflettori per gli avvicendamenti nell'azionariato. Tra i titoli in rosso continua la flessione di Nexi (-2,88%), che prosegue il cattivo andamento registrato già nelle precedenti sedute. (Milano Finanza)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr