Fatture esenti da imposta bollo: chiarimenti dall'Agenzia Entrate

Fatture esenti da imposta bollo: chiarimenti dall'Agenzia Entrate
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Sono invece soggette alla stessa imposta, nella misura di 2,00 euro, solo nel caso in cui, oltre ad indicare i corrispettivi che si riferiscono alle operazioni assoggettate ad Iva, attestino pagamenti esclusi dalla base imponibile Iva per un ammontare superiore a 77,47 euro.

Il chiarimento è stato fornito dall'Agenzia Entrate, con la Risposta a interpello n. 7 del 10 gennaio 2022.

Peraltro, concludono le Entrate, a partire dal 1° gennaio 2019, per effetto di quanto disposto dalla legge di bilancio 2018, tutti gli operatori economici, residenti o stabiliti in Italia hanno l'obbligo di emettere la fattura elettronica sia nei rapporti "B2B" ("business to business") che "B2C" ("business to consumer")

Le fatture che indicano il pagamento di corrispettivi relativi ad operazioni assoggettate ad Iva sono esenti dall'imposta di bollo. (AteneoWeb)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Pertanto, si ritiene che le fatture che indicano il pagamento di corrispettivi relativi ad operazioni assoggettate ad Iva siano esenti dall'imposta di bollo, mentre sono soggette all'imposta di bollo, nella misura di 2,00 euro, solo se, oltre ad indicare i corrispettivi che si riferiscono alle operazioni assoggettate ad Iva, attestano pagamenti esclusi dalla base imponibile Iva per un ammontare superiore a 77,47 euro. (Ipsoa)

Nel caso di “rifiuto” da parte dell’Ente destinatario, lei dovrà emettere una nota di credito per storno della fattura errata ed emettere una nuova fattura, attribuendo quindi con un nuovo numero Al seguito di una consulenza giudiziaria CTU per il tribunale civile, emettevo fattura elettronica presso il Tribunale competente che veniva regolarmente accettata il 24 dicembre 2021. (Agenda Digitale)

L’importo di 2 euro deve essere applicato sui documenti che vengono emessi a seguito di spese non imponibili ai fini IVA Imposta di bollo da due euro se i corrispettivi si riferiscono a operazioni rilevanti ai fini IVA, che attestano pagamenti fuori campo IVA superiori a 77,47 euro. (Informazione Fiscale)

Fattura elettronica non ancora obbligatoria per i forfettari

L’emissione su base volontaria della fattura elettronica da parte di minimi e forfetari potrebbe inoltre comportare un ulteriore vantaggio. 127/2015, in base al quale non sono tenuti all’emissione di e-fattura mediante SdI i “soggetti passivi che rientrano nel cosiddetto «regime di vantaggio» (. (Eutekne.info)

Mentre l’obbligo della fatturazione elettronica si fa sempre più concreto fino al 2024 anche per le partite IVA forfettarie, è bene ricordare che sono tanti i vantaggi delle e-fatture. Fino a giugno, quindi, per le partite IVA forfettarie la fattura elettronica sarà facoltativa, ma è solo questione di mesi prima che l’obbligo entri in vigore. (Verde Azzurro Notizie)

Ad oggi però, né il decreto fiscale, né la legge di bilancio 2022 e neppure il decreto "Milleproroghe" hanno modificato le regole esistenti. (AteneoWeb)

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