Curva in calo ma le Terapie intensive sono ancora al doppio della soglia

Curva in calo ma le Terapie intensive sono ancora al doppio della soglia
Corriere della Sera INTERNO

E che le varianti rappresentino ancora una minaccia viene confermato dal focolaio di sette infermieri dell’ospedale di Abbiategrasso, vaccinati a gennaio con Pfizer, e risultati positivi alla variante inglese

Ecco perché, a quasi due mesi dall’inizio della terza ondata trainata dalla variante inglese, i posti occupati nelle terapie intensive sono ancora 857: il 60,5 per cento dei 1.416 letti disponibili, il doppio della soglia ritenuta di guardia. (Corriere della Sera)

Su altre testate

Se i dati rimarranno questi la zona rossa, fin qui confermata fino al 13 (il Cts ha cambiato i criteri), si allungherà fino al 20. Sono di più anche i ricoverati in terapia intensiva: un anno fa 238, ieri 278, più del 44% del totale secondo i dati Agenas. (La Repubblica Firenze.it)

Bollettino Italia 3 aprile: ancora 21.261 contagi e 376 morti. Sono intanto 21.261 i contagi da coronavirus registrati in Italia ieri, 3 aprile, secondo i dati regione per regione del bollettino della Protezione Civile Nelle ultime due settimane l'età media dei casi di Covid-19 in Italia è infatti scesa a 46 anni, spiega l'Istituto superiore di Sanità, che riporta i dati di sorveglianza aggiornati al 31 marzo. (Adnkronos)

Abbiamo avuto momenti di iperafflusso, nella zona di accoglienza al pronto soccorso. E anche la terapia intensiva, per quanto riguarda i pazienti Covid, è satura. (Civonline)

Covid, in Abruzzo +255 nuovi casi: 71 persone in terapia intensiva. Contagiato un bimbo di 7 mesi

“Il fatto di essere sostanzialmente rientrati sotto le soglie di allarme non può che confortarci sul seguire questa strada” dichiara a La Presse il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. Alcuni importanti centri come Celano, Pescina restano in zona rossa. (LaPresse)

Sono stati 21.261 i nuovi casi di Coronavirus ieri in Italia su 359.214 test, il tasso di positività è sceso al 5,9%. Ancora in leggero aumento i ricoverati in terapia intensiva: 10 in più rispetto a venerdì, 3.714 in totale. (Il Manifesto)

La situazione migliore si registra nel Pescarese, con un’incidenza pari a 83, in rapida discesa. A livello provinciale, l’incremento più consistente si registra nell’Aquilano (89), seguito dal Chietino (60), dal Teramano (46) e dal Pescarese (30). (AbruzzoLive)

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