Fedez-Rai e le polemiche social: «Non ho dormito, c’è chi mi attacca su tutto»

Fedez-Rai e le polemiche social: «Non ho dormito, c’è chi mi attacca su tutto»
Corriere della Sera CULTURA E SPETTACOLO

Intanto Lillo Petrolo, uno dei conduttori del Concertone, spiega: «Nessuna censura, semmai si è parlato di edulcorare il discorso».

Sono passati due giorni dal concerto del primo maggio e la vicenda Fedez - Rai continua a tenere banco.

Sui social in particolare il botta e risposta è tra il cantante e chi lo critica.

Anche la macchina di Fedez finisce sotto accusa: «Evitiamo la beatificazione - si legge su Twitter - Un santo in Lamborghini risparmiatecelo». (Corriere della Sera)

Su altre fonti

E poi: «Le parole realmente dette sono: «Mi scusi Fedez, sono Ilaria Capitani, vicedirettrice di Rai3, la Rai non ha proprio alcuna censura da fare. Secondo la Rai, però, il video pubblicato da Fedez non fornirebbe una ricostruzione completa dei fatti. (Corriere della Sera)

"Il tema è controverso - insiste - presumo prevalgano gli elementi a tutela del diritto di opinione, anche se sono presenti molte sfaccettature. (Adnkronos)

E ora la Rai pensa a come difendersi e a come recuperare credibilità. Fedez sarebbe dovuto essere il nome forte del Concertone ma si è rivelato un boomerang per tutti, in primis per la Rai. (ilGiornale.it)

Il caso Fedez scuote la Rai, il direttore Di Mare: "Frasi infamanti e infondate".

Il quotidiano afferma che la linea in Rai è molto semplice: «mai più Fedez in video, finché non si chiarisce la vicenda primo maggio (ovvero lui ammette di aver sbagliato) e non si decide se fargli causa o no». (Open)

Perché noi un sistema in Rai lo denunciamo da anni: ed è esattamente quello della partitocrazia, che - a partiti alterni - occupa il servizio pubblico. Alla fine della telefonata Fedez chiede urlando: allora, c'è una censura o no, posso dire queste cose o no? (ilGiornale.it)

Proprio il nodo della gestione editoriale degli eventi prodotti da esterni sarà posto dal presidente della Vigilanza, Alberto Barachini, nell’audizione del direttore di Rai3. «Tranquilli che nel mio piccolo cercherò di dare una mano come posso, come ho cercato di fare con mia moglie in questo anno e mezzo di merda. (Gazzetta del Sud)

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