11 settembre 2001, Minardo: "tutti abbiamo ancora chiaro in mente il ricordo di vent'anni fa, quando il terrorismo islamico di Al Qaeda colpì il cuore degli Stati Uniti"

11 settembre 2001, Minardo: tutti abbiamo ancora chiaro in mente il ricordo di vent'anni fa, quando il terrorismo islamico di Al Qaeda colpì il cuore degli Stati Uniti
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Sicilia Oggi Notizie ESTERI

Vent’anni dopo i talebani sono tornati a Kabul e hanno ripristinato l’Emirato Islamico in Afghanistan.

Vent’anni dopo il figlio del Mullah Omar, Mohammad Yaqoob, è il nuovo Ministro della Difesa del governo talebano.

“A parte i più giovani tutti abbiamo ancora chiaro in mente il ricordo di vent’anni fa, di ciò che facevamo e dove eravamo quell’11 Settembre del 2001 quando il terrorismo islamico di Al Qaeda dichiarò guerra all’Occidente e colpì il cuore degli Stati Uniti (Sicilia Oggi Notizie)

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E ci ricorda che in questa storia vent’anni fa ci furono dei buoni e dei cattivi New York s’è raggomitolata, ha sofferto, ha dibattuto sulla sua anima e sul suo futuro, ha deciso di ritornare a costruirsi verso l’alto. (Sky Tg24 )

Tra il 1992 e il 1996 Bin Laden spostò l’organizzazione in Sudan, ospite del regime di Omar al Bashir, grazie all’intercessione dell’ideologo islamista sudanese Hasan al Turabi. Perciò il 20 agosto il presidente Clinton ordinò una rappresaglia missilistica che distrusse i campi di addestramento a Khost, dove avrebbe dovuto trovarsi Bin Laden. (Domani)

Quella pronunciata nella caverna di Bora Bora, in Afghanistan, e incisa su nastri recuperati poi dalla Cia Quella pronunciata nella caverna di Bora Bora, in Afghanistan, e incisa su nastri recuperati poi dalla Cia. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

La rivincita Usa che diventò un autogol: armare Osama per vendicarsi dei sovietici

Joe Biden si è dimostrato peggiore del peggior Trump per il modo in cui ha mollato la terra di bin Laden, sapendo che la nuova guerra è altrove La leggenda nera era già attiva: l’America – meglio se Israele – aveva commesso quel delitto cercando un pretesto per attaccare l’odiato mondo islamico. (Il Riformista)

La “Guerra al Terrore”, proclamata da George W. Bush e proseguita dal Barack Obama, avrà ragione di bin Laden e di molti suoi seguaci. Può ora volgersi al bersaglio successivo, noncurante che proprio gli Stati Uniti l’hanno sostenuto in chiave anti-sovietica. (Salernonotizie.it)

Fra quei combattenti c'era anche un ricchissimo imprenditore edile arabo saudita, Osama bin Laden, rampollo di una famiglia con molte attività negli Stati Uniti. I servizi segreti americani cedevano poco al ruolo di leader di Osama finché non fu troppo tardi. (ilGiornale.it)

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