Djokovic ha dovuto piangere per farsi amare, perché lo sportivo da divano è una brutta persona - ilNapolista

Djokovic ha dovuto piangere per farsi amare, perché lo sportivo da divano è una brutta persona - ilNapolista
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Djokovic ha dovuto perdere, per farsi amare un po’.

Eppure “stava ottenendo ciò che per una carriera intera aveva sempre desiderato”: l’amore, o almeno la percezione d’un affetto incondizionato.

L’ostilità del pubblico era la sua benzina: il tifo a New York ha funzionato come una kryptonite, s’è sciolto.

Perché l’elastico dell’affezione funziona così, per aderenza alle nostre imperfezioni e non sbattendocele in faccia con la vittoria ad oltranza

Il Guardian: “sconfitto e felice, voleva solo essere amato”. (IlNapolista)

Su altri media

La passione di Nole e il fascino sottile dell'imperfezione di Gabriele Romagnoli. Djokovic in lacrime applaude il pubblico durante la premiazione dopo la sconfitta con Medvedev a New York (afp). Mentre a New York gli sfuggiva il Grande Slam, Djokovic ha trovato finalmente l’affetto del pubblico (La Repubblica)

Ho perso, ma il mio cuore è pieno di gioia perché mi avete fatto sentire speciale oggi, avete toccato il mio animo, grazie per tutto il vostro sostegno, ci rivedremo presto” Mi avete dato tanta energia, grazie davvero, è stato molto difficile. (LiveTennis.it)

La possibilità di centrare il Grande Slam – impresa riuscita nell'era Open soltanto a Rod Laver nel 1969 – oltre che staccare Federer e Nadal nel numero di Major vinti era lì a un passo. Forse, nella serata da incubo di New York, questa è stata la vittoria di Novak Djokovic. (Ticinonline)

Cosa ne sarà dei Big Three? Incognite, scenari e previsioni per il futuro

#1 Daniil Medvedev ha battuto Novak Djokovic giocando dalla linea di fondo. Novak Djokovic, quando si gioca prevalentemente dalla linea di fondo, è raro che venga sconfitto data la sua incredibile agilità, i suoi riflessi e la sua abilità in difesa. (Tennis Fever)

Per la prima volta dal 2004, infatti, sia nel singolare maschile che nel singolare femminile, ci sono stati due vincitori alla loro prima volta. Sconfitte su sconfitte, soprattutto negli slam, che avevano portato tutti a pensare che il cambio di generazione non sarebbe mai arrivato. (Tennis World Italia)

A qualche giorno dalla debacle del serbo, una cosa è certa: il dibattito sul G. Djokovic e Nadal, c’è ancora un po’ di tempo. (Tennis Fever)

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