La variante Omicron non è un raffreddore: è solo il 25% meno aggressiva della Delta

La variante Omicron non è un raffreddore: è solo il 25% meno aggressiva della Delta
Fanpage.it INTERNO

Più nello specifico, hanno confrontato gli esiti clinici di 5.144 pazienti con COVID-19 confermata tra il 14 novembre e l'11 dicembre 2021 (quarta ondata provocata dalla variante Omicron) con quelli di 11.609 pazienti risultati positivi durante le ondate precedenti.

Tutti i pazienti coinvolti nello studio avevano un'età superiore o uguale ai 20 anni e facevano parte del servizio pubblico.

La variante Omicron non è un raffreddore: è solo il 25% meno aggressiva della Delta Mettendo a confronto i dati di migliaia di pazienti Covid durante varie ondate è stato rilevato che la variante Omicron è solo il 25% meno aggressiva della Delta. (Fanpage.it)

La notizia riportata su altri giornali

Giovedì 13 Gennaio 2022, 06:27 - Ultimo aggiornamento: 07:11. La variante Omicron comporta un minor rischio di ricovero, di necessità di ricorso alla terapia intensiva e di morte rispetto alla variante Delta. (ilmessaggero.it)

Lo studio ha analizzato l’andamento delle infezioni in 7.201 bambini con meno di 5 anni infettati tra il 26 dicembre e il 6 gennaio scorsi confrontandolo con quanto avvenuto in 63.203 bambini della stessa età che si erano ammalati tra settembre e novembre 2020, quando la variante Delta era predominante. (Il Fatto Quotidiano)

Cala anche la durata media del ricovero: 1,5 giorni con Omicron, 5 Delta Le persone infettate con Omicron, secondo lo studio, hanno un rischio di essere ricoverate pari alla metà in meno rispetto a quelli contagiati da Delta. (Centro Meteo italiano)

Omicron, studio: meno grave, letalità fino al 91% più bassa rispetto a Delta

Uno studio dà una risposta definitiva. Hanno avuto bisogno della terapia intensiva 7 pazienti che avevano contratto Omicron, contro i 23 infettati da Delta (iLMeteo.it)

Tedros ha riferito che, a dispetto dell’impennata dei contagi da Omicron, «il numero di decessi segnalati settimanalmente è rimasto stabile dall’ottobre dello scorso anno, con una media di 48’000 decessi a settimana». (Corriere del Ticino)

Tuttavia, hanno avvertito, anche se la variante Omicron è meno grave, "gli alti tassi di infezione nella comunità possono sopraffare i sistemi sanitari e potrebbero tradursi in un numero assoluto elevato di ricoveri e decessi" Nello specifico, il team di ricerca ha analizzato le cartelle cliniche di 52.297 persone infettate con la variante Omicron e 16,982 con Delta. (Sky Tg24 )

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