Pfizer, svelato contratto: "Dosi a prezzi alti, no responsabilità su danni"

Pfizer, svelato contratto: Dosi a prezzi alti, no responsabilità su danni
Yahoo Finanza ECONOMIA

Nel libro non si dimenticano le questioni economiche, condizionate dalla forte ingerenza della Cina che si muove lesta in Africa anche in tempo di pandemia

E propone, con una visione spesso aiutata dalla lente della storia, sia esempi negativi che estremamente positivi di gestione della pandemia.

“La preannunciata ecatombe da Covid in Africa non c'è stata”.

In Africa, alcune delle parole che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi assumono connotati e sfumature diverse. (Yahoo Finanza)

La notizia riportata su altre testate

Si riferisce all'acquisto da parte di Bruxelles di 200 milioni di dosi, con la possibilità di acquistarne altre 100 milioni. Tuttavia, pochi giorni fa il primo ministro bulgaro, Boyko Borissov, ha rivelato che “Pfizer costa 12 euro a dose (Fanpage.it)

Contratto Pfizer: esclusione’ di responsabilità. Tuttavia, listino a parte , a colpire è soprattutto la dettagliata ‘esclusione’ di responsabilità di Pfizer da eventuali danni a terzi. (Imola Oggi)

La Commissione Ue si è impegnata all'acquisto di 200 milioni di dosi, con la possibilità di acquistarne altri 100 milioni in più. Pertanto, il prezzo dei primi 200 milioni di dosi contratte ammonta a 15,50 euro e le tasse non sarebbero incluse. (Notizie - MSN Italia)

Pfizer, svelato contratto: "prezzi alti e nessuna responsabilità sui danni"

Il contratto contemplava la possibilità per l'Ue di ordinare ulteriori 100 milioni di dosi a 15,50 euro purché la richiesta fosse pervenuta entro tre settimane dall'autorizzazione dell'Ema, giunta lo scorso 21 dicembre: in caso contrario il prezzo sarebbe risalito a 17,50 euro. (Today.it)

Lo rivela il quotidiano catalano La Vanguardia, che ha pubblicato i dettagli riservati del contratto firmato dalla Commissione Ue con la società farmaceutica lo scorso 20 novembre per l'acquisto iniziale di 200 milioni di dosi. (Ticinonline)

Il contratto contemplava la possibilità per l’Ue di ordinare ulteriori 100 milioni di dosi a 15,50 euro purché la richiesta fosse pervenuta entro tre settimane dall’autorizzazione dell’Ema, giunta lo scorso 21 dicembre: in caso contrario il prezzo sarebbe risalito a 17,50 euro. (Basilicata24)

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